L.Siciliano (PD). Strade rurali come discariche a cielo aperto. Mellone e la sua squadra dei disastri diano conto ai cittadini e a chi investe nel nostro territorio

Nardò,12 gen “Ad Agosto 2016 – dichiara il Consigliere Comunale Lorenzo Siciliano – l’Amministrazione comunale, per il tramite del Sindaco Mellone, comunicò di aver ottenuto un finanziamento regionale pari a 25.000 euro da impegnare in interventi straordinari ed urgenti di pulizia e rimozione dei rifiuti che si accumulano sui cigli stradali, specie sulle arterie a forte percorrenza turistica. Chiaramente di proclama fine a se stesso si trattò, considerato che degli interventi previsti ed annunciati non fu dato sapere quando, dove e da chi vennero portati a termine.

Nel frattempo – continua  Siciliano – ci viene consegnato un quadro desolante delle condizioni in cui versano moltissime strade rurali, zone in cui si sono concentrati, negli ultimi tempi, forti ed importanti investimenti in primis da parte di molte piccole e medie imprese operanti nel settore agroalimentare e turistico e poi delle pubbliche amministrazioni attraverso progetti virtuosi di rilancio del settore agricolo, e, non ultimo, il rifacimento del manto stradale di moltissime vie, già sotto gli occhi di tutti da tempo.

Quella del finanziamento regionale per la pulizia straordinaria dai rifiuti giacenti lungo le strade rappresenta una vicenda per la quale ho già depositato un’interrogazione consiliare per chiedere in che modo siano state spese quelle risorse, quali gli interventi portati a termine, in quali strade e da parte di chi. E’ inammissibile – conclude Siciliano che in una Città a forte vocazione turistica come la nostra, la pulizia delle strade e delle micro discariche rappresenti quasi un tabù per la Giunta ed il Sindaco.

La foto del pedalò, pubblicata da Nuovo Quotidiano di Puglia,( già di dominio pubblico su fb in questi giorni,n.d.r) gettato lungo la ciclovia dell’acquedotto è solo la punta di un iceberg di disorganizzazione totale nella gestione della raccolta dei rifiuti, che ha subito una forte riduzione dei servizi offerti ala Città grazie alla folle conduzione della macchina amministrativa da parte di Mellone e i suoi.”

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