Nardò. La Regione Puglia ha destinato 1milione e 200 mila euro per la riqualificazione della rete viaria comunale. Mellone:”È il nostro “piano Marshall” della viabilità cittadina dopo decenni di incuria!”

La Regione Puglia ha destinato al Comune di Nardò risorse per 1 milione e 200 mila euro che serviranno per un intervento di riqualificazione della rete viaria comunale che non ha precedenti per importanza strategica e per dimensioni. 15 vie della città, le più rilevanti e trafficate, si rifaranno totalmente il look e cambieranno sostanzialmente il volto di Nardò.
Si tratta di via Due Aie, via Adua, via Cecchi, via Principe di Savoia, via Madonna di Costantinopoli, via Roma, corso Galliano, via Grassi, via Napoli, via Duca degli Abruzzi, via Regina Elena, via Fieramosca, via Scapigliari, via Volta e via Kennedy.
Il riconoscimento di questa ingente dotazione finanziaria è contenuto nella delibera della Giunta regionale n. 444 del 20 marzo scorso con la quale la Regione ha deliberato la distribuzione di un totale di oltre 23 milioni di euro a Comuni e altri enti pugliesi per favorire l’adozione di misure di sviluppo dell’occupazione e delle attività economiche, di incremento delle attività industriali e di miglioramento ambientale.
La riqualificazione delle più importanti arterie stradali della città ha l’obiettivo strategico di implementare ulteriormente i processi di competitività del sistema produttivo locale. Infatti l’amministrazione guidata dal sindaco Pippi Mellone ha avviato un’azione finalizzata all’ammodernamento delle infrastrutture e dei servizi (piste ciclabili, interventi di gestione del ciclo delle acque reflue, bando sulla Rigenerazione Urbana, ecc.) e alla riqualificazione complessiva del sistema produttivo (Duc, Documento strategico del commercio, Mappa di Comunità, Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, ecc.).
I riscontri sulle criticità (emersi anche dal confronto con operatori economici e altri stakeholders) fanno riferimento essenzialmente all’arredo urbano e alla condizione del manto stradale di numerose vie della città, che oltre a interferire pesantemente con il decoro e la sicurezza, sono elementi che indeboliscono la competitività delle imprese e dei soggetti privati. Ecco dunque il bisogno di un piano di riqualificazione della rete viaria di questa portata, che si aggiunge a Ciclonardò, la rete dei percorsi ciclabili della città (finanziato con 1 milione e 420 mila euro), all’intervento di riqualificazione dell’Antoniano (finanziato con 3 milioni e 500 mila euro) e all’intervento per il rifacimento di altre sette importanti arterie della città (finanziato con 400 mila euro di fondi di bilancio).
Tutto ciò nel corso del 2018 modificherà profondamente l’aspetto dell’arredo urbano.
“È il nostro “piano Marshall” della viabilità cittadina – annuncia il sindaco Pippi Mellone – dopo decenni di incuria, di mancata programmazione, di assenza di ogni politica di sostegno al comparto produttivo. Questo sarà un intervento senza precedenti su arterie cruciali per la viabilità e su importanti vie di collegamento.
Questa amministrazione, con un totale di oltre 6 milioni e 500 mila euro di investimenti, rivoluziona il tessuto urbano cittadino.
Una scelta strategica che, grazie alle politiche innovative del governatore Michele Emiliano, al quale va il mio personale ringraziamento, ci consente di rendere più bella, accogliente e sicura la nostra città e quindi per rafforzare la competitività di chi investe sul territorio, gestisce attività commerciali, crea lavoro e ricchezza. Oggi Nardò è il miglior posto per  le imprese che hanno voglia di investire e per le persone che in questa città vivono e lavorano”.
“In questo 2018 – aggiunge il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Oronzo Capoti – trasformeremo il volto della città. Non appena abbiamo saputo di queste risorse, abbiamo immediatamente allertato gli uffici per procedere subito alla progettazione, ai bandi di gara e all’esecuzione delle opere, un iter che ovviamente richiederà qualche mese. Per Nardò è un autentico “rinascimento”, frutto di scelte lungimiranti, di programmazione e di attenta gestione delle risorse. Come al solito, rispondiamo con i fatti alle richieste legittime dei neretini”.
“Il concetto di sviluppo economico – dichiara l’assessore allo Sviluppo Economico Giulia Puglia – comprende anche elementi di arredo delle città, di riqualificazione del manto stradale, di presentabilità dei contesti. Rifare le strade di Nardò, come mai è stato fatto in maniera così estesa, significa sostenere il commercio e l’impresa della città e questo è solo uno dei tanti punti a favore dell’economia neretina che questa amministrazione ha segnato sul proprio conto dopo nemmeno due anni di lavoro. Per la prima volta le imprese avvertono la presenza di un assessorato presente e di una amministrazione votata allo sviluppo economico del territorio”.

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