#ioleggoperchè – Caringella presenta “La corruzione spiegata ai ragazzi”

#IOLEGGOPERCHE’ la più grande iniziativa nazionale di promozione della lettura promossa ed organizzata dall’Associazione Italiana Editori, giunta quest’anno alla quarta edizione, la Regione Puglia con i presidi del libro e il Mondadori Point di Nardò hanno ospitato giovedi 11 ottobre nel salento uno scrittore d’eccezione l’insigne giurista Francesco Caringella.

Francesco Caringella, magistrato di lungo corso, nativo di Bari, Consigliere di Stato dal 1998, Presidente di Sezione. Dopo la Laurea in giurisprudenza è stato Commissario di Polizia, Magistrato ordinario, Magistrato presso il TAR, Capo dell’Ufficio legislativo presso il Ministero per le Politiche Comunitarie ed Esperto giuridico presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Autore di numerose pubblicazioni su tutte le principali riviste giuridiche, e da decenni impegnato nella formazione di futuri magistrati ed avvocati e  ha redatto numerosi testi giuridici. È Direttore scientifico di numerose riviste giuridiche nonché componente di numerosi comitati scientifici. Nel 2017 il primo saggio scritto a quattro mani con Raffaele Cantone “La Corruzione Spuzza” seguito da, “10 Lezioni sulla Giustizia” e da ultimo il libro “La Corruzione Spiegata ai ragazzi” oggetto dell’iniziativa  del 11 ottobre. E’ inoltre autore di romanzi triller e ha pubblicato tre libri di narrativa: Il colore del vetro (2012), Non sono un assassino (2014; Premio Roma per la narrativa), Dieci minuti per uccidere (2015) .

La giornata, che ha visto protagonista lo scrittore Caringella, si è svolta in due tempi.

Durante la mattina il Presidente Caringella è stato accolto dagli studenti delle classi terze della Secondaria di I grado dell’ Istituto Comprensivo Polo 3 di Gallipoli. Il Dirigente scolastico, Prof.ssa Martinella Biondo, ha sottolineato la bellezza della Scuola quando incontra storie così esemplari come quella di Caringella e si fa officina di Idee, di Pensiero, di Cittadinanza attiva e consapevole. La Professoressa Maria Teresa Pano, Referente dell’iniziativa e socia del Presidio del Libro di Nardò, ha messo in evidenza l’entusiasmo e la partecipazione degli studenti, che hanno travolto l’autore di domande, riflessioni, curiosità, consigli per il loro futuro. Presente  all’iniziativa anche la Dott.ssa Antonella Russo, Assessore del Comune di Gallipoli con delega alle Politiche scolastiche e alla Formazione.

Al termine dell’incontro, nel cortile della Scuola è stato piantato il secondo melograno della Legalità, con una targa artistica in ceramica dedicata a Don Tonino Bello. È proprio il Vescovo di Alessano, a cui più volte il dott. Caringella ha fatto riferimento nel suo dialogo con gli studenti,  il “Gigante della Legalità” proposto dalla Rete di scuole “Il Veliero Parlante”, di cui il Polo 3 fa parte. Lo scorso anno il melograno era stato dedicato a Renata Fonte.

In serata altro importante appuntamento presso il chiostro dei Carmelitani in Nardò, che agli enti ed associazioni prima citati ha visto aggiungersi la locale Amministrazione Comunale, che ha concesso il patrocinio all’evento ed il Rotary Club Nardò, Distretto 2120.

A dialogare con l’autore la dottoressa Elsa Valeria Mignone – Procuratore Aggiunto presso la Procura della Repubblica di Lecce, impegnata sia sul fronte del contrasto alla criminalità organizzata che sul fronte del contrasto ai crimini ambientali, molto attenta alla formazione e agli scambi culturali specie nella scuola e con i giovani.

A moderare i lavori il Presidente del Rotary club Vincenzo Candido Renna, avvocato esperto in anticorruzione e compliance 231 per imprese ed enti pubblici; i lavori sono stati preceduti da un messaggio di saluto del Dott. Livio Muci, che ha portato a conoscenza la platea in ordine ai contenuti dell’iniziativa culturale #IO LEGGOPERCHE’ e dal Sindaco di Nardò, avv. Giuseppe Mellone, che ha manifestato particolare soddisfazione per aver ospitato a Nardò un evento di tale levatura.

In sala presenti esponenti delle forze dell’Ordine, di Libera, presente anche Sabrina Matrangola figlia di Renata Fonte citata nel libro, la Corruzione spiegata ai ragazzi come nel saggio precedente la Corruzione spuzza, il Presidente del Consiglio Comunale Avv. Andrea Giuranna e tanti docenti delle scuole secondarie e primarie di Nardò, inoltre, tante le presenze tra gli studenti di giurisprudenza e tra i giovani giuristi che si accingono a cimentarsi con le prove del concorso per la magistratura.

Durante la presentazione del libro entrambi i magistrati sono saliti letteralmente in cattedra con una chiarezza espositiva e con un eloquio forbito ed al tempo stesso semplice ed accessibile ricco di citazioni e riferimenti letterari e soprattutto di annedoti che hanno riguardato la Storia del nostro Paese.

Non sono mancati momenti di ironia ed autoironia, che hanno consentito di alleggerire il dibattito e di rendere entusiasta la partecipazione del pubblico.

Troppo spesso i giuristi vengono considerati come  una casta di “iniziati”. E’ vero, purtroppo, che oggi, perfino per fare il tuo dovere come contribuente devi ricorrere all’esperto, il tributarista, non essendo facile districarsi tra norme complesse e spesso contraddittorie. Ecco che uno scritto di giuristi illuminati consente di riconquistare la speranza nella bellezza, riconquista il diritto all’arte. Se pensiamo alla differenza che si può avvertire nella lettura del decreto mille proroghe e l’Antigone di Sofocle, testo fondativo delle nostre concezioni del diritto, si capisce di quanto il diritto abbia bisogno di questo percorso di elevamento spirituale e di quanto un percorso cosi ambizioso abbia bisogno di Maestri illuminati come Francesco Caringella!

Commenti chiusi