Portadimare voto 2 in educazione civica!; ignora che la guardia di finanza è parte integrante delle forze armate …un altro esempio di autolesionismo mediatico

Nardò,2 novembre _Ennesimo scivolone di un blog locale diretto dal corrispondente locale della Gazzetta del Mezzogiorno , che accecato dall’odio per Mellone e la sua compagine di governo, come è suo costume procede come un caterpillar in una cristalleria per nuocere alle sorti del governo cittadino…

Ma come sempre l’approssimazione, la superficialità e la mancanza di ricerca e di approfondimento sono brutte bestie e fanno fare errori mastodontici. A proposito del 4 novembre leggiamo la critica arguta “…. depongono la corona alla Guardia di Finanza che non è neanche una forza armata”…

Roba da segnalazione all’ordine,( a pensar male) infatti come si può leggere dal sito della Guardia di Finanza quest’ultima è sì uno speciale corpo di Polizia e “fa parte integrante delle Forze Armate” quindi l’affermazione va intesa nel mancato rispetto di tutti i caduti delle fiamme gialle nei conflitti bellici italiani.

Inoltre sempre dal sito istituzionale della GdF i blogger de’ noantri scoprirebbero che l’Arma partecipò alla prima guerra mondiale attivamente con diversi caduti.

“Il Corpo lasciò sul campo 2.392 caduti,ebbe 2.600 feriti e 500 tra mutilati ed invalidi.
Ricompensa al valore degli eredi della tradizione di eroismo delle Fiamme Gialle furono le 141 medaglie d’argento al Valor Militare (41 delle quali alla memoria), 261 di bronzo, 224 croci di
guerra al Valore (di cui 53 alla memoria) e 136 promozioni per merito di guerra”.

La mancanza di rispetto per le divise e per i caduti anche di una parte integrante delle forze armate, rappresenta la prova evidente di una assenza totale di obiettività di un portale che più che informazione fa propaganda.

Il nostro giornale come media partner dell’evento Inspire- Idee Contagiose è stato testimone ed ha dato notizia della bella e accalorata relazione del Generale di corpo d’Armata Giuseppe Vicanolo, sarebbe bastato per questi tastieristi della domenica leggere le notizie seriamente riportate per non cadere in errori imbarazzanti, che imporrebbero delle rettifiche e scuse !

 

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