Nardò : Festa del 4 novembre 2018 … video-foto

Nardò,6 novembre_ Archiviata la festività del 4 novembre nella nostra città. In parte tradite le aspettative del promotore dell’iniziativa, Presidente del Consiglio comunale , infatti, molte se non troppe le assenze del mondo politico locale e delle associazioni civili.

Presenti pochi Consiglieri comunali, a partire dai militari: Romano, Verardi, ed ancora Greco, Colazzo, Fedele, l’assessore Natalizio presenti la curatrice del Museo della Città e del Territorio Cittadino l’archeologa Antonietta Martignano che ha fatto da introducer alla parte finale della cerimonia, con la sua solita simpatia ed energia.

La nostra redazione da sempre ha evidenziato la capacità di sorprendere del nostro “Sindaco POP”, ma questa volta più che una sorpresa è stata una conferma, considerato che è il terzo “buco” alla manifestazione.

Il centenario della fine della grande guerra meritava forse un po’ di impegno in più sia da parte dei politici della maggioranza, attese le copiose defezioni anche da parte degli assessori che della minoranza che disertando la manifestazione ancora una volta hanno perso un’occasione per dare un segno alla città di attaccamento ai valori della convivenza e di rispetto per la storia.

Per la prima volta la Marina Militare ha presieduto alla cerimonia cittadina. Una rappresentanza numerosa guidata dal capitano di corvetta Antonio Dell’Anna, attuale comandante in seconda di Nave San Giorgio, che in Piazza Salandra ha come ufficiale più in alto in grado reso onore alle bandiere e ai caduti.

Una vera e propria festa per la marina militare anche per l’encomio assegnato, con una targa ricordo, al nostro concittadino il sottufficiale (2°capo scelto nocchiere) Luigi Parisi, già insignito della medaglia di bronzo al valor di marina per il soccorso dei naufraghi della motonave Normatlantic.

Momento emozionante perché cala nel vivo dell’attualità quei valori che le forze armate sono istituzionalmente vocate a difendere la vita umana .

In questa giornata di festa anche la polizia urbana è stata coinvolta in un riconoscimento a due suoi operatori: i sottufficiali Giovanni Cioni e Floriana Seclì, protagonisti di un salvataggio “temerario” ad un’automobilista rimasta imprigionata nella sua autovettura dopo un sinistro stradale.

Altro rituale particolarmente denso di emozioni, l’alza bandiera; le stelle dell’Europa e il nostro tricolore issati al suono degli inni magistralmente eseguiti dal gruppo bandistico presente per l’occasione. Un bel colpo d’occhio tra le varie rappresentanze militari in servizio e in congedo presenti all’evento.

Non meno importante l’intervento delle rappresentanze civili e di un gruppo, per quanto non folto di studenti delle scuole elementari presenti con alcune insegnanti.

Particolarmente interessanti e sentiti i discorsi conclusivi del vice sindaco Capoti e del presidente del consiglio comunale Giuranna che hanno sottolineato l’importanza della giornata dedicata all’unità nazionale e alle forze armate.

 

 

 

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