TRIBUTI LOCALI, ORA SI POSSONO PAGARE ANCHE CON BANCOMAT O CARTA DI CREDITO Attive nove postazioni con Pos negli uffici comunali per il pagamento dei tributi

Nardò,28 novembre_Pagare i tributi comunali tramite carte elettroniche di pagamento (carte di credito o pagobancomat), adesso si può. Sono attive da qualche giorno presso vari uffici dell’ente nove postazioni di pagamento tramite Pos, che consentono di effettuare elettronicamente i pagamenti dei principali tributi dovuti al Comune (ricevendo contestuale ricevuta) con un evidente risparmio di tempo e fatica per gli utenti, in termini di attese, file e visite agli istituti bancari o agli uffici postali. Ma con un vantaggio significativo anche per la macchina comunale, che attraverso il pagamento elettronico può avere un riscontro immediato del pagamento e “censirlo” facilmente e rapidamente. Il servizio di pagamento tramite Pos (acronimo inglese di Point Of Sale, cioè punto di vendita) è fornito da Banca Unicredit e rientra nel più complessivo servizio di tesoreria comunale già espletato dallo stesso istituto di credito. Ovviamente, le modalità tradizionali di pagamento restano ancora attive. 

I Pos disponibili sono quelli nella sede comunale di via Falcone e Borsellino per l’Imu (primo piano, Ufficio Tributi, Annalisa Sodo), per la Tosap (primo piano, Ufficio Tributi, Gianfranco Morelli), per la Tassa Pubblicità (primo piano, Ufficio Tributi, Ambra Vaglio), per i diritti di segreteria del settore Urbanistica (piano terra, front office Urbanistica, Daniele De Braco), per i diritti cimiteriali (piano terra, settore Lavori Pubblici, Daniela Tempesta), per il tributo sulle lampade votive(primo piano, Ufficio Tributi, Gianfranco Morelli). Quest’ultimo, trattandosi di un dispositivo portatile, con l’individuazione del nuovo gestore dei servizi cimiteriali, sarà disponibile in seguito negli uffici del cimitero. L’altro dispositivo portatile è quello a disposizione della Polizia Locale per i pagamenti dovuti dai commercianti ambulanti direttamente presso i mercati. Gli altri Posfissi sono quelli per i diritti di emissione delle carte di identità elettroniche (Ufficio Servizi Demografici, via Pantaleo Ingusci, Anna Rita Fanuli) e per lo scuolabus (Ufficio Pubblica Istruzione, Chiostro dei Carmelitani, Antonella Tempesta).

“La diffusione e l’utilizzo su larga scala dei pagamenti elettronici – spiega l’assessore alle Finanze e Tributi Gianpiero Luponon può lasciare indifferenti le pubbliche amministrazioni. L’obiettivo è allinearci ovviamente alle esigenze dei cittadini e fornire loro la possibilità di pagare i tributi con carta di credito o bancomat, risparmiando file e tempi lunghi. Una possibilità appunto, visto che resta ancora a disposizione il metodo tradizionale di pagamento per chi non possiede una carta elettronica. In un contestonormativo in cui, comunque, i pagamenti elettronici saranno sempre più un obbligo e non solo una facoltà, anche in ambito pubblico”.

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