S.P. 74 “Mesagne-San Pancrazio Salentino”, dopo dieci anni i lavori di adeguamento di questa strada ancora fermi! È ora di dire basta

San Pancrazio Salentino_29 dicembre _Siamo tutti disagiati, indignati e arrabbiati, tanto che si sta pensando ormai da giorni di organizzare un grosso sit-in. Questa mattina abbiamo avuto un incontro con il Sindaco di San Pancrazio SALENTINO in cui anche lui indispettito e deluso per i forti ritardi dei lavori di adeguamento della strada Provinciale 74, dopo i tanti annunci, ci ha informati che anche loro insieme all’amministrazione di Mesagne, già da tempo stanno facendo forti pressioni alla PROVINCIA DI BRINDISI e la Regione per venirne a capo. Abbiamo avuto un lungo confronto e all’unanimità si è deciso di intraprendere una iniziativa congiunta per dare una forte scossa alla vicenda.

Il sindaco Ripa si è rimesso subito all’opera e dopo una serie di telefonate in nostra presenza per cominciare l’iter autorizzativo a conferma delle azioni sopra accennate, ha ricevuto una telefonata da un dirigente della Provincia che lo informava delle avvenute fideiussioni necessarie per gli espianti/reimpianti degli alberi monumentali e che i lavori per terminare questo lotto ricominceranno con celerità da giorno 03 gennaio 2019.

Dopo questo ennesimo annuncio, noi insieme al Sindaco Ripa e probabilmente anche con l’amministrazione di Mesagne, disagiata almeno quanto noi, ci siamo ripromessi che se nel caso in cui anche questa volta non si dia seguito agli annunci dei responsabili ai lavori, non resteremo a guardare! Quindi eventualmente dopo il 03 gennaio si organizzeranno una serie di iniziative dove tutti sarete invitati, messi in condizione di manifestare il vostro dissenso, disagio e la vostra indignazione. Vi chiediamo di non polemizzare con inutile retorica, siamo convinti che ci siano delle responsabilità oggettive, per questo incazzati tutti allo stesso modo e tutti vogliamo che i lavori terminino al più presto con l’auspicio che queste vicissitudini da terzo mondo non si ripetano mai più.

IL PRESIDENTE
Gianluca Zizzo

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