A Teatro le sonorità oscure e le atmosfere decadenti di Anerhlod. Domani l’evento nato dall’estro di Alessandro Aloisi. Ingresso gratuito

Nardò,11 gennaio_ Atmosfere decadenti e macabre e sonorità e immagini oscure e misteriose, per uno spettacolo audio/video da non perdere. L’appuntamento con Anerhlod nonetheless Beads pt.2 è in programma domani, sabato 12 gennaio, al Teatro Comunale.

Si tratta di un evento che mette insieme una parte dedicata all’esibizione musicale e una all’installazione visiva. Protagonisti molti strumenti musicali per generare altrettante atmosfere e influenze: dalla musica elettronica all’acustica e ad accenni industrial, fino ad arrivare alla musica colta. Le composizioni sfruttano melodie ripetute e ossessive, a volte spaventose e cupe, che possono caratterizzare vari scenari come quello gotico o quello medievale. Sul palco del teatro neretino saliranno Rosa Angela Alberga (voce e synth), Gabriele Balsamo (vibrafono), Alessandro Aloisi (chitarra e live electronics) con Carlo De Nuzzo (live sound engineer) e Magdalena Siemek (fotografia e video).

Tra gli interpreti anche il neretino Alessandro Aloisi, musicista e compositore d’avanguardia “Dark Ambient”. Nato nel 1977 in Germania, ha iniziato in Italia la sua formazione in musica classica al pianoforte e poi alla chitarra. Ha viaggiato molto e frequentato accademie tra Lecce, Milano e Londra, dove nel 2008 si è laureato in Performance Guitar al Trinity College. È sempre stato attratto da un repertorio più sperimentale, quindi le sue influenze e i suoi interessi hanno sempre riguardato la musica contemporanea compositiva e sintetizzata. Oggi si occupa di comprensione dei processi creativi nell’universo e di cross-over tra musica acustica ed elettronica, oltre a musica formalmente trascritta accanto a musica improvvisata. Nel 2012, in particolare, ha iniziato la sua ricerca di un linguaggio e di un’estetica completamente unici sotto lo pseudonimo di Ab Imis, che presto è diventato Anerhlod.

L’evento è patrocinato dal Comune di Nardò. Inizio ore 21. Ingresso gratuito.

Commenti chiusi