I “ragazzi” del Vanoni e del Moccia prendono le distanze da una politica votata al consenso e ai blog della disinformazione …

Da studenti che hanno a cuore tutto ciò che ruota attorno alle nostre scuole, ci sentiamo in dovere di prendere le distanze da qualsiasi tipo di strumentalizzazione politica che adulti e pseudo pagine d’informazione “poco informate” hanno cercato di mettere in atto nei giorni scorsi.
Il mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento negli istituti di istruzione di secondo grado è un fatto gravissimo, che si ripete puntualmente da ormai diversi anni.

Abbiamo organizzato diverse manifestazioni e incontri perché i problemi delle nostre strutture scolastiche venissero risolti dalle autorità competenti.
Ci rammarica molto dover constatare che chi dovrebbe dare il buon esempio prendendo parte attivamente alla risoluzione di un problema, non perde invece occasione per sollevare l’ennesima polemica che (ahinoi) non ci farà trovare aule riscaldate o strutture più sicure.

Da anni ci occupiamo del degrado in cui versa la scuola pubblica e non sentiamo il bisogno di leggere polemiche da parte di chi vuole solo strumentalizzare i nostri problemi per attaccare l’amministrazione Mellone, che tra l’altro, non ha competenza sugli istituti provinciali.
Anzi, possiamo affermare,anche a nome di buona parte dei rappresentanti che ci hanno preceduto negli ultimi due anni, che abbiamo sempre ricevuto la massima disponibilità da parte del sindaco Pippi Mellone Sindaco nel farsi portavoce dei nostri problemi, insieme al consigliere Antonio Tondo e a Pierpaolo Giuri.
Non penso che in molte città della provincia i rappresentanti degli studenti abbiano la possibilità di avere un contatto diretto e immediato con un sindaco.

Prendiamo, dunque, le distanze dalle strumentalizzazioni messe in atto per ledere l’operato dell’attuale amministrazione comunale, nella quale abbiamo più volte trovato persone pronte ad ascoltarci e ad adoperarsi intervenendo ogni volta in cui abbiamo richiesto la presenza di istituzioni e facendosi spesso portavoce delle nostre richieste, per le quali non può comunque agire il comune.
La competenza delle scuole di secondo grado, è bene ribadirlo, rientra in quelle della Provincia, unico ente nei confronti del quale è possibile muovere critiche o rimproveri insieme a chi ha voluto la scellerata legge Del Rio. Per il resto, ogni polemica è destinata ad essere definita sterile e improduttiva. Pretendiamo che il dibattito torni ad essere incentrato sulle problematiche che pesano sulle nostre attività scolastiche e che le strumentalizzazioni e le polemiche rimangano fuori dai nostri cancelli. Ci auguriamo tutt’al più che siano le nostre aule ad essere riscaldate e non l’animo del personaggio in cerca d’autore di turno.

I rappresentanti d’istituto del Vanoni e del Moccia.

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