LSU, VERSO LA STABILIZZAZIONE DI ALTRE UNITÀ. Otto assunte a tempo indeterminato, altre tredici prorogate sino al 31 ottobre prossimo

Il percorso verso la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili del Comune di Nardò procede senza intoppi. Nei giorni scorsi la giunta guidata dal sindaco PippiMelloneha prorogato sino al 31 ottobre prossimo l’impegno di 13 unità nell’ambito dell’ente, dando seguito alla nota della Regione Puglia che ha previsto tale proroga in attesa della firma di una convenzione con il Ministero del Lavoro. L’onere per il pagamento di questi Lsu è a carico del Fondo Sociale per l’Occupazione. La volontà dell’amministrazione è quella di procedere alla loro stabilizzazione sfruttando tutte le opportunità della normativa che riguarda i lavoratori socialmente utili.

Qualche settimana fa, inoltre, altre 8 unità sono state stabilizzate con assunzione a tempo indeterminato part time al 55,56%, cioè 20 ore settimanali (profiloprofessionale “Operatore generico”, categoria A, posizione economica A1), con decorrenza dal 28 dicembre 2018. Si tratta dei lavoratori risultati vincitori della apposita selezione interna che il Comune di Nardò ha effettuato, al fine di sfruttare le agevolazioni della Regione Puglia e del Ministero del Lavoro per la stabilizzazione degli Lsu. Sono unità lavorative che da questo momento, dunque, sono a tutti gli effetti a carico dell’ente di Palazzo Personè.

In definitiva, delle 23 unità che da 23 anni svolgono servizio presso il Comune di Nardò con il ruolo di lavoratori socialmente utili, 2 si sono avviate al pensionamento, 8 sono state stabilizzate e le restanti 13 hanno beneficiato di una ulteriore proroga e sono anch’esse in attesa della stabilizzazione.

“Sono ben 23 anni che questi lavoratori – spiega il sindaco PippiMellonesi trovano nel limbo di una situazione occupazionale incerta cui finalmente noi oggi stiamo dando una svolta, anche grazie alla volontà di Ministero e Regione. La stabilizzazione di 8 unità e la proroga delle altre 13 ci consente da un lato di soddisfare quella che è comunque una priorità per l’ente, cioè le esigenze funzionali e di servizio, dall’altro di salvaguardare il lavoro, che di questi tempi è tutt’altro che scontato. Anche su questo tema ci distinguiamo nettamente da chi ci ha preceduti, che sugli Lsu ha spesso speculato politicamentecon parole e promesse vuote”.

“La strada tracciata dall’amministrazione – aggiunge l’assessore al Personale Gianpiero Lupoè chiara da tempo ed è quella di stabilizzare gli Lsu, non appena le condizioni lo permetteranno e anche a prescindere dalle agevolazioni di Ministero e Regione. È una questione che attiene sia alla tutela reale del lavoro e di figure che lavorano per l’ente ormai da 23 anni, sia a quelle squisitamente di servizio e di fabbisogno funzionale”.

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