L’Ora Intervista : “Attenti a quei due!”

Bari, 13 febbraio_ Non poteva certo sfuggire al nostro giornale, l’importante evento di formazione tenutosi in Acquedotto Pugliese, nella giornata di ieri.

Accattivante il titolo dell’iniziativa “L’Anticorruzione trasparente come l’Acqua: Linee guida ANAC”.

Protagonisti dell’evento tenutosi presso la Sala Museo AQP a Bari nel palazzo liberty di via Cognetti a ridosso del Teatro Petruzzelli, l’insigne giurista, Presidente della V sezione del Consiglio di Stato e scrittore Francesco Caringella e un amico della nostra redazione, l’avv. Vincenzo Candido Renna, compliance specialist 231 ed esperto anticorruzione qualelead auditor ISO37001/16.

Una coppia di personaggi non nuova a l’Ora che ha imparato a conoscerli negli ultimi tre anni, nel corso di una serie fortunata di eventi, che ha visto la nostra redazione in prima fila, dalla presentazione del libro “La Corruzione Spuzza” avvenuta in piazzetta delle erbe il 19.08.2017 alla più recente presentazione del libro “LA CORRUZIONE SPIEGATA AI RAGAZZI”  chiostro dei Carmelitani 11.10.2018.

 Non vi è dubbio che l’amore per il diritto e la legalità accomunano entrambi i personaggi impegnati in misura diversa e in ambiti differenti in attività di contrasto alla corruzione.

Questa la nostra intervista  all’avv. Renna :

Redazione: Avvocato, ancora una volta una iniziativa culturale con tema fondamentale l’anticorruzione, non si stanca mai?

V C R: Devo precisare che non si è trattato di un evento culturale tout court ma di una iniziativa programmata all’interno di un programma di formazione per il personale di AQP S.p.A., organizzato dalla Water Academy di Acquedotto Pugliese, che mi ha visto co-docente unitamente all’avv. Raffaele Pinto, entrambi partner della 231 PIN s.r.l, società specializzata nell’alta formazione per le pubbliche amministrazioni ed imprese private.

Redazione: Solo lavoro quindi?

V C R: l’anticorruzione per me è una vera e propria passione, attraversa la mia vita professionale, l’attività di ricerca scientifica, ma anche il mio impegno sociale, come sapete bene voi dell’ORA, sia in ambito Rotary che come aderente al Presidio “Renata Fonte” di Libera non ho mancato di promuovere iniziative con focus l’anticorruzione e la cultura della legalità.

Redazione: il Presidente Caringella l’ha trovato brillante come sempre?

V C R: il Presidente è ogni volta sorprendente, con il suo talento straordinario sa creare, sin dal primo secondo una totale empatia con chi lo ascolta. Ancora una volta, si è confermato sorprendente e non è un ossimoro di circostanza. A riprova di quanto sostenuto, le belle parole spese dal Direttore del Personale di AQP SPA  e della Water Academy Dott. Piero Scrimieri a chiusura dell’evento, così come significativo e stimolante è stato il saluto di benvenuto del Presidente di AQP l’avv. Simone di Cagno Abbrescia.

Redazione: non c’è due senza tre ?

V C R: per la verità con il Presidente Caringella abbiamo avuto già una terza occasione (la seconda, in ordine di tempo, per l’esattezza) presso il teatro “Le Muse” di Ancona il 27 novembre 2017, ma sono certo che non mancheranno, in futuro, altre occasioni ed iniziative, perché l’anticorruzione e l’antimafia si combattono non solo con la repressione ma con la diffusione di una cultura della legalità e con l’etica dell’impegno e dell’esempio.

Redazione: Trasparency Internationalvede l’Italia ancora negli ultimi posti  nella triste graduatoria sulla Corruzione, c’è da essere pessimisti?

V C R: Nella classifica da voi citata l’Italia ha scalato quasi 10 posizioni, salendo dal 69mo posto al 60mo e occorre precisare che la graduatoria tiene conto di indicatori che si riferiscono alla percezione della corruzione ossia al livello di fiducia dei cittadini rispetto agli strumenti di contrasto alla corruzione. E’ evidente che la legge Severino (L. 190/12), l’azione di ANAC e del suo presidente Raffaele Cantone unitamente ad altri istituti quali il Whistleblowing ed il FOIA – Freedom of Information Act – la legge che tutela il diritto di informazione e di accesso ai cittadini alle attività delle Pubbliche Amministrazioni rappresentano degli ottimi strumenti di prevenzione della corruzione. Falcone era ottimista sulla possibilità di sconfiggere la Mafia a maggior ragione lo dobbiamo essere per la corruzione, la trasparenza e la cultura sono le strade più idonee per vincere la guerra.

Redazione:In conclusione da esperto della materia come reputa la situazione neretina in ordine all’applicazione delle norme anticorruzione, anche alla luce delle polemiche sull’assegnazione dei campetti di via Kennedy?

V C R:mi astengo dal rispondere per due ordini di ragioni: la prima per una scelta di tipo personale, preferisco non entrare in un dibattito politico appunto stucchevole e pretestuoso che confonde il profilo della legittimità degli atti e provvedimenti amministrativi con le scelte di natura politica e che nel calderone dei social media rischia di catalogare su un livello basso se non infimo chi partecipa ogni volta ad una sorta di referendum mediatico pro o contro Mellone; la seconda, di tipo tecnico, in qualità di componente del Nucleo di valutazione dei dirigenti dell’Ente non posso rispondere alla domanda perché oggetto dell’attività delegatami in concorso con il Presidente e gli altri componenti del collegio.

Siamo certi che questa intervista possa rappresentare un momento di pacata riflessione ed approfondimento per tutti, su un tema di stringente attualità.

La redazione

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