Porto di Taranto: il TAR di Lecce da il via libera alla concessione in favore della compagnia turca Yilport Holding A.S..

Il Tar di Lecce respinge la richiesta di sospensiva avanzata dal Consorzio Southgate Europe Terminal e da il via libera al rilascio della concessione in favore della compagnia turca società Yilport Holding A.s., leader mondiale del settore, dell’intera banchina del porto di Taranto per la durata di 49 anni.
I fatti. Il Consorzio Southgate Europe Terminal aveva promosso un ricorso al TAR Lecce per l’annullamento degli atti con cui l’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio si era pronunciata favorevolmente sulla domanda avanzata dalla compagnia turca Yilport, che aveva presentato un progetto ambizioso per l’utilizzo dello scalo ionico che dovrebbe consentire a Taranto di entrare in maniera importante nel mercato internazionale.


Nel giudizio al Tar l’autorità portuale si difendeva con l’Avvocatura dello Stato, mentre la Yilport Holding A.s. si difendeva con gli Avvocati Maurizio Delfino, Riccardo Sciaudone e Paolo Gaballo, i quali ritenevano il ricorso infondato e ne eccepivano l’inammissibilità sotto vari profili.
La camera di consiglio si è tenuta nella giornata di mercoledì 20 febbraio  innanzi alla prima Sezione del TAR (Presidente Antonio Pasca – relatore Ettore Manca).
Oggi, giovedì 21 febbraio ndr,  il Tar si è pronunciato. Il Tribunale salentino, accogliendo le tesi difensive esposte in giudizio dall’Avvocatura dello Stato e dagli avvocati Delfino, Sciaudone e Paolo Gaballo, ha respinto la sospensiva richiesta dal Consorzio Southgate Europe Terminal, ritenendolo, ad una valutazione compiuta prima facie, sia infondato nel merito, che inammissibile per i rilievi processuali svolti dai legali della Yilport:
“Ritenuto che, almeno a una valutazione compiuta prima facie, le censure formulate dal Consorzio ricorrente non sembrano connotate dal richiesto fumus boni iuris, tenuto conto, tra l’altro, della mancata finalizzazione della procedura di dialogo competitivo, della riserva sul punto prevista dall’AdSP nella lex specialis della relativa procedura (“l’AdSP potrà concludere il procedimento di comparazione delle istanze ex articolo 37 Cod. Nav. senza ritenere alcuna delle istanze presentate come rispondenti alle esigenze ed agli obiettivi sottesi alla presente pubblicazione e senza che i partecipanti possano reclamare alcun indennizzo o risarcimento e né rimborsi per le spese sostenute”), dei rilievi svolti dalla stessa Autorità in punto di proficua e ampia utilizzazione del compendio demaniale e, infine, dei rilievi processuali svolti dalla controinteressata”.
Per effetto della decisione del TAR ora potrà essere rilasciata alla compagnia turca Yilport Holding A.s. la concessione che consentirà la realizzazione del suo progetto ambizioso che consentirà di ottimizzare a pieno regime l’utilizzo del porto di Taranto come motore imprescindibile dell’economia del territorio e come fonte di nuova occupazione.

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