Carabinieri ritrovano l’altalena per disabili rubata dal parco giochi del palazzo baronale di Tiggiano. Donna denunciata per ricettazione e possesso ai fini di spaccio di stupefacenti.

Casarano 19 giu:_In questi giorni i Carabinieri della Compagnia di Casarano (Le) in tutti i Comuni di propria competenza hanno effettuato una serie di controlli mirati alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, al consumo di sostanze stupefacenti, al controllo delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione in carcere, alla circolazione stradale ottenendo i seguenti risultati:

a Casarano i militari della locale Stazione CC notificavano un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Lecce, nei confronti di SABATO Emanuele classe 75 già sottoposto agli arresti domiciliari. Il provvedimento scaturisce a seguito della dichiarazione di inammissibilità del ricorso in Cassazione con la quale diviene esecutiva la sentenza del Tribunale Ordinario di Lecce per rapina, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, furto aggravato, tutti reati commessi a Casarano e Lecce negli anni 2014 e 2015. L’arrestato a seguito delle operazioni di rito, veniva tradotto presso il Carcere “Borgo San Nicola” ove dovrà scontare la pena di 4 anni e 6 mesi di reclusione, nonché il pagamento di 1.400 euro di multa.

A Collepasso i militari a seguito di uno specifico servizio di controllo dei soggetti possessori di armi nel territorio di giurisdizione, deferivano P.S. classe 49 per detenzione abusiva di armi e munizioni (art.697 C.P.). Nella verifica oltre alla regolare detenzione del proprio fucile da caccia cal.12, veniva accertato il possesso sia di 6 revolver privi di matricola e marca, sia di 22 cartucce cal. 7,65. L’A.G. disponeva quindi il sequestro di tutto il materiale rinvenuto per effettuare ulteriori verifiche balistiche per accertare la provenienza ed efficienza delle armi.

In località “Capilungo” di Alliste (Le) a seguito di una segnalazione di un cittadino, i militari dell’aliquota radiomobile rinvenivano sulla scogliera un sacco di juta ancora parzialmente umido. All’interno erano conservati 10 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo Marijuana per un peso complessivo di 14,500 chilogrammi. La droga rinvenuta veniva sottoposta a sequestro e sono in corso ulteriori le indagini sull’accaduto.

Per furto di energia elettrica dovrà rispondere V.S. classe 67 di Casarano, poiché i militari della locale Stazione unitamente al personale dell’Enel accertavano l’allaccio abusivo alla rete elettrica mediante la manomissione del contatore.

Per tentato furto a Melissano veniva denunciato M.E.S. classe 81 poiché veniva sorpreso dai militari della locale Caserma intento ad infrangere con calci il distributore automatico di una farmacia del luogo.

Per omessa custodia di cose sottoposte a sequestro veniva denunciato L.S. classe 62 di Taviano poiché arbitrariamente di disfaceva di un’autovettura di cui era stato nominato custode giudiziale.

Per violazione degli obblighi imposti dall’A.G. venivano denunciati due soggetti rispettivamente a Melissano e Racale poiché non rispettavano gli orari precedentemente fissati di presentazione alla polizia giudiziaria.

Per trasporto di rifiuti non pericolosi senza la prevista autorizzazione venivano denunciati a Taviano (Le)  C.G. classe 51 e C.G. classe 90 entrambi di Galatone poiché a bordo del proprio autocarro raccoglievano innumerevole materiale ferroso senza la prevista iscrizione all’albo nazionale dei gestori ambientali.

A Parabita veniva denunciato per porto abusivo di oggetti atti ad offendere (art. 4 legge 110/75) A.L. classe 94 poiché trovato in possesso di un manganello in legno di 45 cm. occultato nel vano porta oggetti del proprio ciclomotore. Nella circostanza allo stesso veniva contestata la mancata copertura assicurativa (art.193 Cds) e la guida senza patente (art.116 Cds) , ne conseguiva il sequestro amministrativo del veicolo.

Per spaccio di sostanze stupefacenti (art.73 del DPR309/90) e a seguito di specifici servizi di osservazione in borghese, venivano denunciati a Ruffano C.L. classe 96 trovato in possesso di 5 piante di Marijuana. Altrettanti servizi antidroga a Ugento venivano denunciati P.R. classe 96 e U.S. classe 85 controllati a bordo della stessa autovettura rispettivamente trovati in possesso di 300 euro in banconote di piccolo taglio e 5 dosi di cocaina. Infine sempre quest’ultimo Comune veniva controllato a bordo della propria auto S.R. classe 82, trovato in possesso sia di 2 grammi di cocaina e, a seguito di perquisizione domiciliare, che 500 grammi di bicarbonato, un bilancino elettronico e ritagli di materiale plastico.

Alla Prefettura di Lecce per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti (art. 75 del D.P.R. 309/90) 4 soggetti di Casarano, 2 di  Parabita, 3 di Melissano, 1 di Racale e 1 di Taurisano, trovati dai militari delle rispettive locali Stazione CC in possesso di modiche quantità marijuana, hashish o eroina.

Mediante l’utilizzo dell’etilometro veniva rilevato lo stato di ebbrezza di 1 soggetto di Parabita alla guida della propria autovettura con un tasso alcolemico di 1,2 g/l. In altri 2 casi altrettanti soggetti venivano denunciati ai sensi degli art.186 c.7 e 187 c.8 poiché si rifiutavano di sottoposti sia all’etilometro che agli accertamenti sanitari per verificare lo stato di alterazione psicofisica da assunzione di sostanze stupefacenti.

Le misure di prevenzione inoltrate riguardavano 6 proposte di Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di altrettanti soggetti.

CARABINIERI RITROVANO L’ALTALENA PER DISABILI RUBATA DAL PARCO GIOCHI DEL PALAZZO BARONALE DI TIGGIANO. DONNA DENUNCIATA PER RICETTAZIONE E POSSESSO AI FINI DI SPACCIO DI STUPEFACENTI.

Nella giornata odierna, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricase hanno denunciato per ricettazione e possesso ai fini di spaccio di stupefacenti N. M. L., classe ’83, nata a Gagliano del Capo e residente a Tricase, nella cui abitazione è stata rinvenuta l’altalena inclusiva che era collocata nel parco cittadino situato alle spalle del palazzo baronale di Tiggiano che ospita il Comune. La giostrina, pensata e destinata ai bambini con ausilii e bambini che necessitano di essere assistiti, era stata rubata da ignoti nel corso del precedente weekend, con grave disappunto da parte del Sindaco Morciano e della popolazione tutta,  manifestato anche sui social network per il carattere particolarmente ignobile e odioso del furto, che alla scoperta non era stato formalmente denunciato in quanto, almeno inizialmente, si confidava in un “ravvedimento” degli autori. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, una volta ricevuta la denuncia, hanno avviato immediate indagini che hanno portato alla perquisizione odierna. Una volta dentro l’abitazione, i militari in borghese hanno setacciato i locali rinvenendo il pezzo dell’altalena dentro una sgabuzzino, ove era stata nascosta temendo che qualcuno, a causa del grande clamore che l’evento aveva suscitato, la potesse riconoscere e notare nel cortile dove era stata fatta precedentemente montare, così come emerge da alcune foto scattate dalla stessa donna e in memoria nel suo cellulare. Ma la ricettazione non è l’unico reato contestato: a seguito dell’accurata perquisizione, sono infatti stati rinvenuti 40 grammi di marijuana in una busta e un bilancino elettronico perfettamente funzionante. La N. M. L. è stata quindi anche denunciata a piede libero per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, tutto posto sotto sequestro. L’altalena invece, verrà riconsegnata il prima possibile agli piccoli aventi diritto, i bimbi con disabilità.

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