Gip, ok a ceneri in vasche centrale Enel Autorizzazione dopo sequestro impianto. Evitato blocco

(ANSA) – BRINDISI, 10 OTT – Il gip di Lecce Antonia Martalò ha autorizzato in via provvisoria, e in attesa di ulteriori accertamenti tecnici sulle ceneri, l’utilizzo delle vasche presenti nella centrale elettrica di Brindisi-Cerano per stoccare le ceneri leggere, in linea con quanto proposto da Enel produzione, titolare dell’impianto.


L’autorizzazione è stata concessa nell’ambito di un procedimento penale a carico di 31 persone, nell’ambito del quale è stato disposto il sequestro dell’intera centrale Federico II, con facoltà d’uso, e di 500 milioni di euro, ritenuti il profitto ingiusto dell’attività di smaltimento delle ceneri leggere. Esse infatti, secondo l’impostazione della Dda di Lecce, avrebbero dovuto essere smaltite come rifiuti speciali pericolosi, invece, sono state destinate al riutilizzo, cioè trasformate in cemento. Nell’inchiesta sono ipotizzati reati ambientali. L’autorizzazione del giudice all’utilizzo delle vasche per lo stoccaggio consente di mantenere l’operatività della centrale elettrica.

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