Nardò : Il paese dei Balocchi…

Rivitalizzare giocando,

l’idea dell “OSSERVATORIO SULLA CITTA’” e Nardò si trasforma nel “paese dei balocchi”
Dare inizio a un modo nuovo di percepire la città, può contribuire alla tanto agognata rivitalizzazione del centro storico di Nardò. La città potrebbe concretamente, trasformarsi in un meraviglioso paese dei balocchi!
Basterebbe creare un circuito tra piazze e luoghi compatibili con la sicurezza e la circolazione di sole biciclette o mezzi di trasporto, come tandem, oppure carretti trainati da pony o ancora trenini ecc…
Una ‘tre giorni’, in cui gli spazi, le piccole piazzette, gli slarghi, le stradine della città si trasformano in un grande contenitore di giochi. Percettivamente Nardò, collaborerebbe alla fantasia dei più piccoli e, perché no, di coloro che hanno realmente volontà di iniziare a ‘rivitalizzare’ il centro storico. Quanta gente con i suoi piccoli accorrerebbe per poter vedere un bellissimo paese, il cui centro, si trasforma in un grande parco giochi? Tra scalinate, strade, piazze, atri, cortili, chiostri, trasformati magari in teatrini all’aperto e il posizionamento di carte da gioco giganti, sagome di castelli o di animali per le vie, l’idea di un ‘paese delle meraviglie’, sarebbe ben definita. Ma ci vuole poi tanto ad immaginare un futuro possibile?


L’ “Osservatorio sulla città” nato per riattivare quella, sopita, coscienza civica, ha come obiettivo la promozione della conoscenza delle trasformazioni in corso, per avvicinare maggiormente, i cittadini alle sedi delle decisioni pubbliche che riguardano direttamente il loro destino comune. Si auspica, perciò che, con l’aiuto di una forte componente di creativa, Nardò si risollevi dalla situazione di torpore, innescando processi virtuosi di rivitalizzazione. Nel caso della città trasformata in un “paese dei balocchi”, i locali bar, del centro naturalmente, si trasformerebbero per i più piccini, in contenitori di giochi e attività varie e, tra gelati bibite o dolci, regalerebbero di certo, una visione di città a misura di bambino. All’esterno, poi, giochi, gare, saltimbanchi, giocolieri, animatori, clown.

E’ così che la città mostra le sue variabili possibili, i suoi livelli di trasformazione, diventando esperienza positiva ed entrando nell’immaginario dei futuri uomini. Se lo scopo è, dunque, vivacizzare e rallegrare i più piccoli, allora Nardò, messa nelle condizioni adeguate, saprebbe rispondere, aiutata dalla sua conformazione urbana, ad un’ottima rivitalizzazione del suo centro iniziando proprio dalla fantasia dalle nuove generazioni .Passata la tre giorni del “paese dei balocchi”, le stesse piazze o le strade, ormai collaudate, potrebbero accogliere altre iniziative. Un esempio? Gli argomenti sarebbero tantissimi e tutti legati all’attivazione della percezione dei tesori che possediamo; come le energie rinnovabili, la speleologia, l’archeologia, l’arte e l’architettura ecc… Con l’atteggiamento conoscitivo, prettamente ‘culturale’ che l’ ‘Osservatorio sulla città’, riconosce come vero e proprio “ecosistema”, si cerca di aprire spazi alternativi di relazione sul territorio, proponendo luoghi d’incontro diversificati e ponendo la creatività come uno degli strumenti essenziali per l’educazione alla bellezza del territorio. Gli eventi innescherebbero un circuito virtuoso di aziende pubblicitarie con un indotto sicuramente importante, fondamentale, ora, per la nostra città.

Paolo Marzano
Responsabile dell’”Osservatorio sulla città” – Nardò (Le)

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