“Il grande contributo che la Chiesa

e i cattolici hanno dato, spesso pagandone alti prezzi, alla storia d’Italia e alla crescita civile del Paese” è sottolineato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato al cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, la conferenza episcopale italiana, in occasione del convegno di studi promosso a Genova in preparazione della ‘Settimana sociale dei cattolici italiani’ di ottobre.

“L’incontro si propone di rileggere e approfondire, nell’approssimarsi del 150esimo anniversario dell’Unita’ d’Italia, il grande contributo che la Chiesa e i cattolici hanno dato, spesso pagandone alti prezzi, alla storia d’Italia e alla crescita civile del Paese – scrive infatti Napolitano a Bagnasco – anche dopo la formazione dello Stato unitario, l’intero mondo cattolico, sia pure non senza momenti di attrito e di difficile confronto, e’ stato protagonista di rilievo della vita pubblica, fino ad influenzare profondamente il processo di formazione ed approvzione della Costituzione repubblicana”.

Il Capo dello Stato ricorda in particolare “l’apporto dei quattro ‘professorini’, come vennero chiamati i protagonisti politici maggiori per parte democristiana nell’Assemblea Costituente: Fanfani, La Pira, Dossetti e Moro; cosi’ come rilevanti furono i contributi di studiosi di formazione cattolica, primo fra tutti Costantino Mortati, che e’ stato tra i principali autori ed estensori della Carta Costituzionale”.

Napolitano sottolinea significativamente che “in quella felice stagione istituzionale, esperienze e culture diverse si sono riconosciute in un comune patrimonio di valori: liberta’, centralita’ e dignita’ della persona, tutela del lavoro, solidarieta’ e coesione sociale”. Valori “alla cui progressiva, concreta attuazione i cattolici hanno ampiamente concorso, con un forte impegno nel mondo della cultura, dell’associazionismo, del sindacato e del volontariato, cosi’ contribuendo ad arricchire il rapporto tra societa’ civile e istituzioni pubbliche”.

Anche “l’intensa partecipazione dei cattolici alla vita pubblica italiana – prosegue il Presidente della Repubblica nel messaggio inviato al cardinal Bagnasco – e’ stata a sua volta preziosa e feconda per il rinnovamento dell’insieme del movimento cattolico e delle stesse istituzioni ecclesiali. Figure come don Luigi Sturzo, Alcide De Gasperi e Vittorio Bachelet seppero parimenti impegnarsi nella vita della Chiesa e delle istituzioni statuali”.

 

Fonte: Adnkronos

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali (es. dati di navigazione o indirizzi IP) e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Puoi liberamente fornire, rifiutare o revocare il tuo consenso senza incorrere in limitazioni sostanziali e modificare le tue preferenze relative agli annunci pubblicitari in qualsiasi momento accedendo al pannello delle preferenze pubblicitarie. Dichiari di accettare l'utilizzo di cookie o altri identificatori ovvero di accettare le eventuali preferenze che hai selezionato, cliccando sul pulsante accetta o chiudendo questa informativa. maggiori informazioni

COOKIE POLICY

Questo sito utilizza i Cookies piccoli file di testo che vengono depositati sul vostro computer per ricordare le attività e le preferenze scelte da voi e dal vostro browser.

In generale, i cookie vengono utilizzati per mantenere le preferenze dell’utente, memorizzano le informazioni per cose come carrelli della spesa e forniscono dati di monitoraggio anonimi per applicazioni di terze parti come Google Analytics. Tuttavia è possibile disabilitare i cookie direttamente dal browser così come indicato di seguito.

Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" acconsenti al loro utilizzo.

Microsoft Internet Explorer
1. Selezionare “Strumenti” dalla barra delle applicazioni principale, quindi ‘Opzioni Internet’
2. Cliccare sulla scheda ‘Privacy’
3. Scegliere il livello di sicurezza dei cookie


Firefox
1. Selezionare “Strumenti” dalla barra delle applicazioni principale e in seguito “Opzioni”
2. Cliccare sulla scheda ‘Privacy’
3. Nella sezione “Cookie” deselezionare la casella “Accetta i cookie dai siti”


Google Chrome
1. Cliccare sull’icona della chiave e selezionare “Impostazioni”
2. Cliccare sul link “Mostra impostazioni avanzate”
3. Cliccare sul pulsante “Impostazioni dei contenuti” sotto ‘Privacy’
4. Modificare l’impostazione dei cookie: ‘Impedisci ai siti di impostare dati’
5. Cliccare sul pulsante ‘OK’


Opera
1. Selezionare “Impostazioni” nella barra delle applicazioni principale e selezionare “Preferenze”
2. Cliccare su ‘Avanzate’ e selezionare “Cookie”
3. Cliccare su ‘Non accettare mai i cookie’
4. Cliccare ‘OK’


Safari
1. Cliccare il pulsante ‘Strumenti’ dalla barra principale e selezionare “Preferenze”
2. Cliccare ‘Sicurezza’
3. Nella sezione ‘Accetta Cookie “, cliccare su ‘Mai ‘
4. Chiudere la finestra


Se il vostro Browser non è presente in questa pagina è possibile consultare il sito aboutcookies.org, che offre una guida per tutti i browser moderni.

Chiudi