IL CTP sollecita la nomina della consulta dell’ambiente

Il CTP continua con il suo impegno

contro uno sfruttamento irrazionale del territorio e sollecita la nomina della consulta per l’ambiente.

Nel discorso del 29 aprile scorso, all’inaugurazione della 61esima Fiera internazionale dell’Agricoltura di Foggia, il Presidente Nichi Vendola, tra le altre, ha detto: «Come si fa a pensare che il petrolio in Adriatico sia una risorsa, quasi fossimo tornati alla ricerca dell’Eldorado dell’800? Dobbiamo anche smetterla – ha aggiunto, deviando rispetto al percorso degli ultimi anni – di sostituire i campi con pale eoliche e fotovoltaico. La Puglia ha già raggiunto livelli d’eccellenza nelle energie rinnovabili, è ora che i campi restino alle colture! Ci sono da solarizzare le città, con i loro edifici pubblici, i condomini privati, le aree di parcheggio, gli ipermercati, le pensiline dei benzinai. Il mio sogno è che un giorno ospedali e scuole non debbano più pagare la bolletta».

Il sogno del presidente Vendola è anche il sogno del CTP e per realizzarlo non occorre snaturare, necessariamente, il paesaggio pugliese con mostruose torri eoliche o sconfinate distese di specchi per allodole (o sarebbe meglio dire per “tordi”?). Ci sono altre forme di sviluppo sostenibile che devono essere praticate ed incentivate sul territorio regionale. Non ultimo, quello del “turismo di qualità”, a cui, di certo, non giova lo sfregio permanente del territorio. Perché l’impiego medio del territorio e’  questo: circa 30 anni! O vi sembrano pochi?

Sul piano dello sviluppo delle energie alternative, la Puglia ed il Salento hanno già dato il proprio contributo, che, come dice giustamente il Governatore della Puglia, potrà comunque essere ampliato sfruttando “edifici pubblici, i condomini privati, le aree di parcheggio, gli ipermercati, le pensiline dei benzinai”… mai più il suolo verde!

In questa battaglia, il Comitato per la Tutela del Paesaggio, che oggi si trova in sintonia col Presidente Vendola, ha posto in essere anche forme di lotta assolutamente tangibili e concrete, come due ricorsi al TAR, uno contro un mega progetto di fotovoltaico in agro di Nardò, ed un altro, affianco alla Regione Puglia ed al Comune di Nardò, contro il ricorso di una nota impresa, che vede bocciato un proprio progetto di parco eolico su un’amplissima porzione del territorio neritino (con gli avvocati Bonsegna, Calsolaro, Portaluri, e Risi).
Il CTP continuerà con il suo impegno contro uno sfruttamento irrazionale del territorio neritino e salentino, a favore di uno sviluppo sostenibile, che vada a vantaggio di tutta la popolazione e non solo di una ristretta casta di privilegiati.
Il CTP, a tal fine, sollecita al Sindaco di Nardò l’impegno a nominare in tempi brevi la Consulta dell’Ambiente, organo consultivo previsto dallo Statuto Comunale e che, fino ad oggi, incomprensibilmente, non si è ancora insediato.

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