“PD, dì una cosa di sinistra!”…

Avremmo preferito non intervenire sulla querelle

 nata dalla concomitanza tra le celebrazioni per la festa del Crocifisso ed una manifestazione tenuta da un locale privato presso Piazza Salandra; questo per  rispetto delle differenti sensibilità esistenti nella nostra società e che riteniamo meritino ciascuna considerazione, non ultima l’iniziativa imprenditorale privata.
Fatta salva la necessità di non mescolare sacro e profano, tuttavia, abbiamo provato un certo disagio nel leggere le esternazioni di vari movimenti e partiti politici neritini sulla vicenda, da cui abbiamo tratto alcune riflessioni squisitamente politiche.
La nota del PD ci è parsa sinceramente lunare nei contenuti, non in quanto tali ma perché espressi dal partito di maggioranza relativa del centrosinistra locale e che dovrebbe essere portatore di istanze “progressiste”… dovrebbe appunto! Forse un esame di coscienza sulle posizioni che un partito come il PD dovrebbe esprimere, se vuole rappresentare le istanze del centro-sinistra sarebbe consigliabile… e come direbbe Nanni Moretti,  “PD, dì una cosa di sinistra!” 
Come non evidenziare, poi, la ormai cronica confusione regnante nella “maggioranza-pollaio” che amministra la città, in cui un assessore esprime idee totalmente opposte a quelle sostenute dal PD? Non è purtroppo ua novità questa, in un’accozzaglia di partiti, movimenti e singole personalità il cui unico legante appare quello di restare abbarbicati alle proprie posizioni di potere.
In merito poi a chi reclama l’opportuna influenza dell’amministrazione comunale per la risoluzione della questione, riteniamo questa una modalità più vicina a consuetudini medievali che ad una politica moderna.

Salvatore Donadei
Adriano Muci

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