I consiglieri comunali di minoranza

 hanno tenuto in data odierna una conferenza stampa nell’aula consiliare per affrontare alcune questioni particolarmente importanti per il momento amministrativo cittadino.
“Si è ritenuto doveroso fare il punto della situazione – afferma Salvatore Donadei di Nuovocorso per Nardò –  in quanto la stessa è da un lato molto grave e rasenta il ridicolo dall’altro. Grave a causa dei disservizi con cui sono costretti a convivere i cittadini ogni giorno, in termini di viabilità, decoro urbano, servizi sociali assenti, oltre che per le voragini di bilancio con cui si trovano a fare i conti le casse comunali a causa della sciagurata gestione finanziaria di Vaglio, De Vitis & Co.; rasenta il ridicolo perché in palese contrasto con tale situazione c’è una campagna pubblicitaria e propagandistica del vice-sindaco De Vitis, ormai candidato sindaco in pectore e dei suoi accoliti.

 De Vitis ha innaugurato la fase 3 di questa amministrazione – continua Donadei – quella delle chiacchere e delle conferenze stampa in favore di telecamera. Annunci sterili e vuoti che rappresentano una mistificazione della realtà, nella quale opere minime di ordinaria amministrazione vengono contrabbandate per grandi progettualità. Nel contempo, nel silenzio anche dei consiglieri di maggioranza, passa l’ennesima assurdità di questa amministrazione comunale; quella del conferimento di un incarico ad un professionista esterno per una querela nei confonti di un sito web locale, nonostante la presenza di un ufficio legale del Comune costituito da ben 3 unità, questo per l’ennesimo spreco di denaro publico, al pari del famigerato staff sindacale.”

“Nel denunciare l’avvio della campagna elettorale da parte di De Vitis – prosegue Adriano Muci – intendiamo, invece, evidenziare le innumerevoli lacune di questa fallimentare amministrazione, a iniziare dal Centro Storico, per il quale a fronte della necessità di valorizzare i beni di proprietà comunale, manca persino un censimento degli stessi, per cui si arriva a spendere 7500 euro di affitto per il centro anziani di Piazza S.Antonio, mentre si affidano locali prestigiosi di proprietà comunale ad associazioni per le quali si potrebbero trovare altre collocazioni.”

“Per non parlare della condizione  assolutamente precaria degli edifici scolastici, – incalza Muci – per i quali mancano anche gli interventi di basilare  manuntenzione, o delle strutture sportive, in cui, a fronte dell’ennesimo annuncio di una fantomatica cittadella dello sport, le strutture esistenti languono nell’abbandono.”

Non si ricorda d’altra parte nella storia cittadina – ricarano Totuccio Calabrese ed Egidio Maceri del PdL – un’aministrazione che abbia avuto un tale comportamento nei confronti della città. Ad esempio mai si è vista una contrapposizione così forte con il corpo dei vigili urbani, frustrati nelle loro legittime richieste.”
“E vogliamo poi riportare nuovamente alla ribalta, – proseguono i due consiglieri del PdL –  per l’attenzione che merita, la  situazione degli ex LSU ancora senza nessuna risposta,nonostante le tante promesse al vento di questi mesi da parte del Sindaco. Ma manca un minimo rispetto anche per gli stessi consiglieri di minoranza, vedasi la gestione di numerosi consigli comunali, con la voce della minoranza strozzata, anche utilizzando sotterfugi di bassa lega.”

 “Venendo ad un’altra tematica di stretta attualità – affermano Mino Natalizio e Giuseppe Spenga di “Noi per Nardò” –  voler parlare di Urbanistica come di una cosa disgiunta dall’Ambiente, come fatto nei giorni scorsi dall’Assessore Caputo, vuol dire ignorare il significato stesso di sviluppo di un territorio.E che questo sia un errore da attribuire alla miopia dell’intera maggioranza da Vaglio a De Vitis, da Fracella a Dell’Anna, è provato dal fatto che  oggi l’Ambiente è del tutto separato dall’Urbanistica. Mistero dei giochi di potere. Ci fa comunque piacere che Caputo ed il resto della mggioranza abbiano cambiato idea sulla necessità del PUG, visto che lo andiamo chiedendo da anni, ma siamo convinti che stanziare solo 50mila € per il 2010 significhi voler dare fumo negli occhi.”

“Questo perché si tratta di un processo complesso – sottolineano Spenga e Natalizio – che per l’esiguità delle risorse sarà funzionale solo ad una fase di ascolto, buona per ammansire  promesse ai cittadini e nulla più. Ci chediamo,invece, dove l’A.C. reperirà i fondi per la stesura del Piano Urbanistico Generale e anche per farsi affiancare da professionalità esterne, viste le note difficoltà di bilancio. Per questo riteniamo che manchi la capacità di questa amministrazione di portare a termine il PUG, che vogliamo evidenziarlo chiaramente, ha e deve avere una filosofia totalmente differente da quella del PRG.”

“Vogliamo concludere evidenziando un’altra delle macroscopiche castronerie di questa amministrazione comunale, – affermano Oronzo Capoti  e Walter Mirarco della Città –  in merito alla vicenda del rifacimento dell’asfalto della circonvallazione cittadina. Spenga e Capoti, tramite un’interrogazione consiliare (discussa il 7  maggio)  hanno chiesto lumi circa l’affidamento dei lavori per un importo di 260mila €, visto che non risultava alcun bando pubblico per l’appalto in questione, nonostante richiesto per legge, in quanto oltre i 100mila €. La risposta dell’Assessore Petolicchio è risultata fortemente evasiva, senza fornire uno straccio di giustificazione circa la procedura adottata.”

“Poche ore fa siamo venuti a conoscenza di un fatto sconcertante: il 3 maggio, con deliberazione n. 155, la Giunta Comunale rettificava completamente l’atto, dando incarico di esperire le procedure previste per legge. In questo caso appaiono gravissime le  responsabilità politche e amministrative, in quanto nè l’assessore, né il dirigente competente, né il sindaco hanno comunicato in seduta di question time della clamorosa e documentata retromarcia sul punto, che quindi conferma la bontà dell’interrrogazione e la discutibilità della risposta data dall’Assessore. Per queste ragioni chiediamo con forza le dimissioni dell’Assessore ai lavori pubblici e un’assunzione di responsabiltà anche da parte del dirigente del competente settore.”

Nota di redazione: a breve il video integrale della conferenza;

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