E.S.CO gli impianti a costo zero

L’ “Osservatorio sulla città”

 individua e decide suggerendo una strada:
“E.S.CO” con GLI IMPIANTI A COSTO ZERO 
(Energy Service Company)
L’ “Osservatorio sulla città” nato per riattivare quella, sopita, coscienza civica, ha come obiettivo la promozione della conoscenza delle trasformazioni in corso e per avvicinare i cittadini alle sedi delle decisioni pubbliche che riguardano direttamente il loro destino comune .
L’aspetto conoscitivo e l’azione prettamente ‘culturale’ che l’ ‘Osservatorio sulla città’ riconosce come unico “ecosistema” possibile, cerca di aprire spazi alternativi di relazione sul territorio e fornisce contributi documentati, proponendo luoghi d’incontro diversificati, ponendo l’arte come  uno degli strumenti essenziali per l’educazione alla bellezza del territorio.
Importante in questo caso è il contributo alla conoscenza che Matteo Della Torre individua come possibile adeguamento dei comuni che vogliono davvero dare prova di un piccolo ma rivoluzionario modo di porsi di fronte al risparmio energetico.
L’”Osservatorio sulla città” con il suo responsabile Paolo Marzano, esperto in problematiche di riconversioni urbane, pone dunque la discriminante del risparmio energetico come direttiva assoluta e obbligatoria per lo sviluppo della città di Nardò e come necessario innesco per l’inizio di una maggiore condivisione con la collettività. L’economia della conoscenza e l’ecologia della bellezza, rimangono l’unico binario da seguire. Queste, quindi, alcune istruzioni per l’uso.

 

 

L’esempio di Trezzano (MI). Gli approfondimenti a piè pagina.

A chi parla di efficienza ambientale degli impianti comunali per l’illuminazione e il riscaldamento, il sindaco di turno spesso risponde: “Sì, l’idea è buona, la nostra amministrazione è sensibile alle problematiche ambientali, ma le risorse economiche e i vincoli di bilancio non ci permettono di fare simili investimenti”. 
Questi sindaci evidentemente non conoscono le E.S.CO, acronimo che sta per Energy Service Company.

 
Le E.S.CO sono delle finanziarie per il risparmio energetico che permettono agli enti pubblici di migliorare l’efficienza degli impianti (caldaie per il riscaldamento, impianti di condizionatori, pubblica illuminazione, ecc.) praticamente a costo zero. 
Le E.S.CO valutano la bolletta pagata dall’ente pubblico, individuano gli sprechi degli impianti e misurano la quantità di risparmio energetico che può essere generato, apportando un miglioramento delle tecnologie. Se le E.S.CO individuano un sufficiente margine di profitto, approvano il finanziamento e realizzano il progetto, curando con competenza l’esecuzione dei lavori. L’Amministrazione Pubblica continuerà a pagare alla E.S.CO la vecchia bolletta energetica per la durata di anni prevista.

 Tutto il risparmio prodotto dalle nuove tecnologie introdotte negli impianti, detratte le spese, rappresenta il profitto delle E.S.CO. Meno spreco energetico corrisponde ad un maggior guadagno per le E.S.CO. 
Allo scadere degli anni indicati nel contratto, la gestione dell’impianto ritorna alla Amministrazione Pubblica, che, da quel giorno, incasserà anche i guadagni energetici prodotti dalla maggiore efficienza. Migliori impianti, minore inquinamento ed un consistente risparmio economico per i comuni. Tutto questo senza alcun rischio finanziario (i rischi sono delle E.S.CO) e senza aver speso un solo euro. 
I nostri “competenti e sensibili” amministratori conoscono le E.S.CO? E se le conoscono perché non le utilizzano?

Il Decreto Legislativo 17 marzo 1995 n. 157, modificato dal D.L. 25 febbraio 2000, n. 65 e dalla Legge 11 febbraio 1994 n. 109 (Legge Merloni agli articoli 11, 19-21, 37 bis.) offre alla Pubblica Amministrazione la possibilità di ricorrere al finanziamento tramite terzi (Project financing).

Vedere su Google digitando:
“E.S.CO” o “Trezzano – assessore all’ambiente Luciano Burro”
oppure direttamente:
http://www.peacelink.it/pace/a/21121.html
http://www.peacelink.it/pace/docs/1938.pdf

 

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