Inter regina d’Europa, la Champions è nerazzurra

Diego Milito porta l’Inter sul tetto d’Europa.    

 I nerazzurri battono il Bayern Monaco 2-0 e conquistano la Champions League: dopo 45 anni di digiuno, si riprendono il più importante trofeo continentale coronando una stagione memorabile. Dopo lo scudetto e la Coppa Italia, la formazione di José Mourinho completa una tripletta mai riuscita ad una squadra italiana. Il sipario sull’annata favolosa, in attesa di conoscere il futuro dello Special One, cala con la firma del ‘solito’ Milito: dopo i gol decisivi nella finale di Coppa Italia e nell’ultima giornata di campionato, il ‘principe’ va a segno anche al Santiago Bernabeu con una doppietta strepitosa. L’argentino spezza l’equilibrio in un match che somiglia per mezz’ora abbondante ad una partita a scacchi: ogni mossa viene ponderata, agli avversari non si concede nulla.

Il Bayern si fa vivo per primo al 10’, quando Robben affonda sulla fascia destra e serve Olic: tocco impreciso. L’ala olandese del Bayern viene ‘curata’ in modo particolare dai nerazzurri: non manca qualche colpo ‘robusto’, compreso uno di Snejider che non viene sanzionato dall’arbitro Webb. Il direttore di gara al 16’ ignora anche un evidente tocco di mano di Maicon: i tedeschi chiedono il rigore, ma si continua a giocare. L’Inter, dopo un quarto d’ora abbondante senza squilli, prova a pungere con una punizione di Sneijder: Butt è attento al 18’. Il Bayern rallenta costantemente il ritmo, gestisce il possesso del pallone con interminabili sequenze di passaggi.

 Le occasioni sono merce rarissima e al 22’ Robben ne spreca calciando male dal limite dell’area. Nel tabellino dell’Inter trovano spazio solo le punizioni di Sneijder: l’olandese può calciare solo da distanza siderale, Butt non ha problemi. I nerazzurri si svegliano al 35’ e approfittano della prima amnesia tedesca. Milito, praticamente un fantasma nella prima fase del match, può toccare per Sneijder e ricevere il suggerimento dell’olandese: Butt battuto, 1-0. Il Bayern accusa il colpo e rischia di sbriciolarsi al 43’. Milito, perfetto, offre a Snejider un pallone d’oro per il raddoppio: conclusione centrale, Butt rimedia. Per rivedere i campioni di Germania in avanti bisogna aspettare il 46’: il destro di van Bommel è largo, Julio Cesar osserva. Il portiere brasiliano deve intervenire, e deve farlo con un miracolo, all’inizio della ripresa.

Muller prova da ottima posizione, il verdeoro salva. Il copione, rispetto alla prima frazione, cambia radicalmente. Il Bayern spinge e si scopre, l’Inter ha spazi per colpire. Al 47’ è Pandev ad avere tra i piedi il potenziale raddoppio: Butt vola e salva. Il Bayern alza il ritmo e si insedia stabilmente nella metà campo avversaria. I nerazzurri soffrono fino al 70’, quando Milito regala l’ennesima perla. Dribbling su van Buyten, destro e palla sul secondo palo: 2-0. Il Bayern non vuole alzare bandiera bianca ma l’orgoglio non basta. L’Inter è in paradiso.

Fonte:Ign

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