Le bugie hanno le gambe corte

Quando, poi, a farle venire a galla

sono uomini che fanno parte del tuo stesso partito… non ci sarebbe neppure da infierire troppo sul”vice”, ormai pronto sulla rampa di lancio per la prossima candidatura a Sindaco,illustre avvocato, eminente professore e così via Salvatore De Vitis.L’annunciato albergo diffuso, sbandierato ai quattro venti proprio da De Vitis, hasubito una brusca frenata a seguito delle dichiarazioni del Sindaco di LeveranoCosimo Durante.

L’esponente del PD ha, in pratica, fatto sapere ai cittadini come realmente stannole cose e cioè che la storia dell’albergo diffuso è l’ennesima pantomima messa inatto da De Vitis, e fa il palio con la fantomatica cittadella dello sport e con letante “imminenti iniziative” che ha in cantiere l’Amministrazione comunale.Ancora una volta il vicesindaco ha perso l’occasione di tacere o quantomeno diriflettere prima di parlare. E’ oramai evidente che questa maggioranza è allosbando, se è vero come è vero che a contrastarla non è più solo l’opposizione ma imembri stessi della maggioranza.

L’UDC ed il Pd  hanno lanciato in questi ultimi giorni chiari segnali di”insofferenza” nei confronti della stessa maggioranza da loro retta.  Non sappiamose il fuuro candidato sindaco abbia o meno mal digerito le esternazioni dellaSegretaria del Partito Democratico che ha accusato di inerzia l’amministrazionecomunale, questo per non parlare di accuse dirette sulla conduzione amministrativada parte di De Vitis & co, come fatto da Udc e Insieme.Insomma, attacccare De Vitis in questo momento è un po’ come sparare sulla crocerossa e questo non è nello stile del nostro partito.

Ci limitiamo esclusivamente ad invitare il Vicesinadco ad essere più cauto infuturo, prima di propagandare iniziative che, con questa amministrazione, potrebberovedere la luce nel 2030.Basta porsi una domanda: un’ammistrazione che da quindici anni sbandiera l’imminenteapertura dei Campetti di via XX luglio, che grida ai quattro venti di essere “quasi”pronta alla riapertura del Polivalente della zona 167, come può minimamente pensaread una “complicata” cittadella dello sport? e chi vuoi che ancora creda ai tanti:faremo!?Ai posteri, anzi a De Vitis, l’ardua sentenza.

Il Portavoce de “La Puglia prima di tutto” Roberto De Pace

 

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