Ass.Gustavo Petolicchio replica …

Stiamo portando avanti il piano di asfaltatura  

e messa in sicurezza delle strade centrali di Nardò. Ad annunciarlo, l´assessore ai Lavori Pubblici Gustavo Petolicchio, all´indomani della delibera con cui è stato approvato il Progetto definitivo ed esecutivo che consentirà di asfaltare la circonvallazione del paese. “A breve   risponderemo agli impegni presi con i cittadini. Uno degli obiettivi di questa amministrazione– prosegue l´assessore – è quello di riqualificare alcune strade che si trovano in condizioni di dissesto e che possono creare situazioni di pericolo per la sicurezza della viabilità stradale”.

 I lavori, per un importo complessivo di euro 260.000 oltre alle somme a carico dell’Italcogim ed alla previsione della sistemazione con fondi  a carico del comune di alcune strade contigue alla circonvallazione per un totale stimato di euro 360.000, vanno ad aggiungersi ai numerosi interventi di viabilità già intrapresi. “La delega che mi è stata assegnata, in neanche sei mesi, – continua l’assessore – mi ha condotto ad approvare, in tempi brevissimi, delibere rilevanti che consentiranno, tra le altre cose, oltre a sistemare la circonvallazione, di assicurare finalmente il completamento dei campi di via XXV Luglio, e la riqualificazione del polivalente e del tensostatico, la ristrutturazione della scuola primaria di via Crispi”. A tutto ciò occorre aggiungere la prossima aggiudicazione per i lavori di ampliamento della fogna bianca”. “Mi si perdoni se si privilegiano la sicurezza ed il futuro delle giovani generazioni.

 E L’elenco potrebbe continuare, ma ritengo anche che, soprattutto in una fase congiunturalmente complessa come questa, la politica debba evitare le parole vuote per riempirsi, davvero, di contenuti.  La critica politica è certamente lo strumento attraverso il quale la collettività esercita il proprio sacrosanto diritto ad alimentare il dibattito democratico su una questione politica di interesse pubblico. Quando però tale critica sconfina nell’insulto becero e gratuito, anche per la pochezza delle argomentazioni, allora è difficile una benché minima replica che poggi su basi razionali. Ed è proprio per questo motivo che nelle settimane passate, pur essendo sottoposto, ancora una volta, ad una insulsa gogna mediatica da parte di due consiglieri di minoranza, ho preferito tacere, lasciando parlare le azioni ed i fatti piuttosto che replicare o precisare con comunicati, lettere e interviste su questioni che nulla hanno a che spartire con la politica, ma piuttosto iniziative tese a spettacolarizzare azioni che nulla hanno di costruttivo. Certo, se i consiglieri Spenga e Capoti imparassero a far politica, forse ne beneficerebbe la comunità.

 Chi mi conosce sa che, per carattere, non sono una persona che insulta, aggredisce o offende il prossimo, ma al tempo stesso, sono anche un cittadino che sa indignarsi di fronte alle ingiustizie e alla violenza delle parole. E questo, personalmente, lo rivendico come un pregio e non come un difetto. Chiedere le dimissioni del sottoscritto è certamente, e soprattutto in questo caso, demagogico e strumentale. Cosa si può rispondere al delirio di onnipotenza, e agli attacchi sconclusionati di chi, come il consigliere Capoti, pare addirittura ossessionato dalla mia persona?

 La critica rozza denota miopia politica perché è singolare che, pur coltivando le loro attività preferite, l’insulto gratuito, ai due consiglieri sia sfuggito che, all’epoca dei fatti così platealmente contestati, il sottoscritto non rivestiva neanche la carica di assessore ai lavori pubblici! Quanto dicono, è la conferma, che oggi più che mai, la politica pare davvero l’unica professione per la quale non si ritiene necessaria alcuna preparazione.

 I consiglieri Spenga e Capoti stiano però tranquilli. I cittadini conoscono il modo chiaro e trasparente di portare avanti le diverse azioni politiche improntate nell’esclusivo interesse di promuovere sviluppo e crescita del nostro territorio.
                                                          Gustavo Petolicchio
                                                         Ass. Lavori Pubblici comune di Nardò

I commenti sono chiusi.