In una fase di grande preoccupazione,  

   davanti ad una crisi che ha colpito duramente anche l’Europa, con tutti i paesi impegnati ad approntare in tutta fretta manovre di inusitato rigore, insomma di fronte all’incertezza ed alle incognite per il futuro, fa piacere che ci sia qualcuno impegnato a difendere i capisaldi del nostro vivere civile.

Perché questo e non altro è il senso della lettera indirizzata dall’Associazione nazionale magistrati al Capo dello Stato con la quale si denuncia “l’evidente incostituzionalità” del provvedimento del Governo che, nel disporre il blocco di tutti gli aumenti retributivi in favore dei dipendenti pubblici e il taglio degli stipendi degli alti burocrati, ha inopinatamente pensato di includere anche i magistrati ! E non può esserci alcun dubbio che dietro questa astuta manovra ci sia, come al solito, la mano di Silvio Berlusconi che dopo aver fallito nei suoi innumerevoli tentativi di sottrarsi alla giustizia (leggi ad personam, riforma della giustizia, disciplina delle intercettazioni) ha capito che l’unico modo per avere la meglio nel braccio di ferro con la magistratura è prenderla per il portafoglio. Affamarne tanti per educarne pochi. E così, forte anche del suo invidiabile patrimonio personale, non gli è stato difficile far fallire tre o quattro banche americane, creare la più grave recessione del dopoguerra, speculare sui titoli pubblici della Grecia, convincere Tremonti (che voleva tutt’altro) a realizzare una manovra lacrime e sangue, ottenere l’appoggio dell’Europa ed un sostanziale avallo dei sindacati (salva naturalmente la benemerita CGIL). Tutto pur di colpire l’odiato nemico di classe.

Ma a questo punto di fronte alla protervia del potere non rimane che una sola strada. Per scongiurare il rischio che in futuro possano ripetersi analoghi inauditi attentati all’autonomia ed all’indipendenza della magistratura è indispensabile che gli stipendi dei magistrati siano garantiti per Costituzione. E visto che ci siamo perché non tutelare con la Carta fondamentale anche i due mesi di ferie all’anno che altro non sono se non il giusto e meritato riposo per lavoratori che pur di garantire tempi brevi alla giustizia si ammazzano di fatica durante tutto l’anno?

 

Fonte:lOccidentale

 

{jcomments on}

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali (es. dati di navigazione o indirizzi IP) e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Puoi liberamente fornire, rifiutare o revocare il tuo consenso senza incorrere in limitazioni sostanziali e modificare le tue preferenze relative agli annunci pubblicitari in qualsiasi momento accedendo al pannello delle preferenze pubblicitarie. Dichiari di accettare l'utilizzo di cookie o altri identificatori ovvero di accettare le eventuali preferenze che hai selezionato, cliccando sul pulsante accetta o chiudendo questa informativa. maggiori informazioni

COOKIE POLICY

Questo sito utilizza i Cookies piccoli file di testo che vengono depositati sul vostro computer per ricordare le attività e le preferenze scelte da voi e dal vostro browser.

In generale, i cookie vengono utilizzati per mantenere le preferenze dell’utente, memorizzano le informazioni per cose come carrelli della spesa e forniscono dati di monitoraggio anonimi per applicazioni di terze parti come Google Analytics. Tuttavia è possibile disabilitare i cookie direttamente dal browser così come indicato di seguito.

Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" acconsenti al loro utilizzo.

Microsoft Internet Explorer
1. Selezionare “Strumenti” dalla barra delle applicazioni principale, quindi ‘Opzioni Internet’
2. Cliccare sulla scheda ‘Privacy’
3. Scegliere il livello di sicurezza dei cookie


Firefox
1. Selezionare “Strumenti” dalla barra delle applicazioni principale e in seguito “Opzioni”
2. Cliccare sulla scheda ‘Privacy’
3. Nella sezione “Cookie” deselezionare la casella “Accetta i cookie dai siti”


Google Chrome
1. Cliccare sull’icona della chiave e selezionare “Impostazioni”
2. Cliccare sul link “Mostra impostazioni avanzate”
3. Cliccare sul pulsante “Impostazioni dei contenuti” sotto ‘Privacy’
4. Modificare l’impostazione dei cookie: ‘Impedisci ai siti di impostare dati’
5. Cliccare sul pulsante ‘OK’


Opera
1. Selezionare “Impostazioni” nella barra delle applicazioni principale e selezionare “Preferenze”
2. Cliccare su ‘Avanzate’ e selezionare “Cookie”
3. Cliccare su ‘Non accettare mai i cookie’
4. Cliccare ‘OK’


Safari
1. Cliccare il pulsante ‘Strumenti’ dalla barra principale e selezionare “Preferenze”
2. Cliccare ‘Sicurezza’
3. Nella sezione ‘Accetta Cookie “, cliccare su ‘Mai ‘
4. Chiudere la finestra


Se il vostro Browser non è presente in questa pagina è possibile consultare il sito aboutcookies.org, che offre una guida per tutti i browser moderni.

Chiudi