Legalità, il premio “Renata Fonte” Al ministro Garfagna

Simonetta Matone, capo di gabinetto dal ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna, la relatrice della legge contro lo stalking, ha ritirato questa mattina a Lecce il premio “Renata Fonte”,XI edizione,organizzato dall’associazione Donne Insieme Centro antiviolenza.

  Il premio era proprio per il ministro Carfagna e la manifestazione, tenuta nella sala delle conferenze del Castello Carlo V, ha visto la partecipazione di autorità, tra cui il questore di Lecce Antonio Cufalo, ma anche di numerose scolaresche giunte in città da tutta la provincia. Obiettivo dell’incontro era infatti quello di lanciare un messaggio chiaro rivolto alle nuove generazioni su come agire concretamente a favore della legalità.

“Questo premio che ritiro per il ministro Carfagna – ha detto Simonetta Matone – è per essere riusciti a emanare, a costo zero dal punto di vista economico, una legge di civiltà che serve a prevenire e a reprimere tutti quegli atti persecutori dove vittime sono purtroppo per la stragrande maggioranza le donne, ma talvolta anche gli uomini. La legge ha dato dei risultati eccezionali e la risposta delle istituzioni è stata molto forte, perché evidentemente esisteva un problema che non riusciva a emergere e quindi essere affrontato”.

Maria Teresa Toto, presidente associazione Donne Insieme Centro antiviolenza Renata Fonte ha parlato invece degli obiettivi che si prefigge il gruppo di lavoro che dirige: “Abbiamo puntato fin da primo momento alla legalità e ai giovani, alle nuove generazioni – ha detto – cercando di promuovere sempre più la cultura della legalità. Siamo convinti e consapevoli che si può fare un’azione di prevenzione, quindi di educazione e sensibilizzazione quanto più giovani sono gli ambiti di intervento”.

E ha aggiunto: “Questa giornata è ormai un appuntamento consolidato e intende essere un momento di sensibilizzazione pubblica sui temi della legalità e della non violenza, ma c’è ancora tanto da fare. Per quanto riguarda il contrasto alla violenza di genere, il motivo per cui oggi stiamo assegnando un premio al ministro della Pari opportunità Mara Carfagna, è proprio per il suo impegno riguardo alla legge sullo stalking, perché le donne, e tutti, non devono subire, perché la violazione della dignità delle donne è una violazione dei diritti umani”.

Anche per il questore di Lecce Antonio Cufalo di è trattato di una “giornata molto importante, soprattutto per i destinatari del messaggio di legalità. Parlare di legalità – ha spiegato – non è mai troppo e non è mai sufficiente, poiché si creino le condizioni affinché certi principi siano alla fine metabolizzati dalle nuove generazioni. Non assocerei questa giornata ad un periodo di particolare preoccupazione – ha tenuto comunque a precisare – anche perché le statistiche ci dicono che la provincia di Lecce non è attraversata da particolari fenomenologie criminali, perlomeno momenti criminali che destino particolare allarme. Incontri come questi – ha concluso – sono importanti perché sono i passi che portano dalla legalità parlata ai comportamenti virtuosi”.

 

Fonte: lecceprima

 

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