Lungomare di Gallipoli senza auto Scatta la rivolta dei villeggianti

Cova la rivolta dei villeggianti di Lido Conchiglie. Le prime avvisaglie di quella che potrebbe diventare una mobilitazione collettiva arrivano dal dottor Mario Coratesi, turista fiorentino che da anni villeggia nella località salentina bagnata dallo Jonio, preoccupato per l’imminente azzeramento dei parcheggi (circa 100 posti auto) su lungomare Cristoforo Colombo.

 Coratesi teme che le strade interne della marina possano essere prese d’assalto dagli automobilisti più di quando avviene solitamente durante l’estate. I livelli di inquinamento acustico e dell’aria potrebbero, infatti, aumentare in modo esponenziale, insieme al caos, rendendo difficile la vita dei turisti che in villeggiatura ci vanno per rilassarsi. «Non so a chi rivolgermi per avere delucidazioni su un potenziale problema che temo diverrà realtà quanto prima», afferma Mario Coratesi. E ancora: «I miei amici proprietari di abitazioni mi hanno di recente riferito una novità: il Comune di Gallipoli vieterà la sosta alle automobili nel Lungomare Colombo. Mi chiedo se le numerosissime auto dei turisti, che ogni estate creano ingorghi saranno parcheggiate nelle stradine vicine, già intasate dalle auto dei villeggianti. Non essendoci altri spazi in cui parcheggiare, come faranno a muoversi le centinaia di auto che transitano su quella strada?». Fin qui lo sfogo.

Se questi timori siano fondati lo si saprà a breve, giusto il tempo di sperimentare il doppio senso di circolazione che sul lungomare verrà istituito entro la prossima estate. «Il problema che stiamo affrontando, in realtà, affonda le sue radici negli anni passati, sin da quando, un ventennio fa, ci furono le prime proteste e i primi ricorsi al Tar che contestavano la regolamentazione del traffico in quel tratto», spiega il comandante della Polizia municipale di Gallipoli, Patrizio Giannone. Con l’intento di arginare i disagi correlati alle alte concentrazioni di auto, a suo tempo, il Comune di Sannicola impose il senso unico in un tratto del lungomare da Santa Maria al Bagno verso Gallipoli e una conseguente deviazione nel cuore dell’abitato per le auto provenienti dalla direzione opposta.

Va tenuto presente che il territorio di Lido Conchiglie è amministrato dal Comune di Gallipoli per la parte a mare e dal Comune di Sannicola per quella che si estende nell’entroterra. La linea di confine è proprio il lungomare Cristoforo Colombo che è poi la Strada provinciale litoranea Gallipoli – Santa Maria al Bagno. Tant’è che, come fa sapere Patrizio Giannone, il doppio senso di marcia è stato concordato tra Comune e Provincia. «Stiamo procedendo in questo modo – argomenta il comandante – nel rispetto dei vari pronunciamenti del Tar che ha finito con il disporre la soluzione oggi contestata dagli abitanti».

 

Fonte: CdS

 

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