Vendola: norme Ue sulla pesca da «impreparati»

 L’entrata in vigore delle nuove norme comunitarie sulla pesca nel Mediterraneo «E’ stata accolta da una colpevole impreparazione». 

  Lo sottolinea il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, in una lettera al ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, della quale è stata data notizia dalla Regione. «Ma se è vero – prosegue Vendola – così come lamentano gli operatori, che sia impossibile reperire le nuove maglie più larghe previste dallo stesso regolamento, allora occorre agire responsabilmente per ricercare soluzioni adeguate che consentano di dare delle risposte a chi oggi si trova nella difficoltà di produrre reddito. Soluzioni che ci permettano di rispondere alla crescente agitazione che sta scuotendo l’insieme delle marinerie, soprattutto delle regioni che si affacciano sull’Adriatico».

Secondo Vendola “se, come appare, la via della deroga diviene difficilmente percorribile, le uniche risposte che si possono dare come misure di accompagnamento a questo nuovo scenario non possono che essere quelle di un fermo biologico, insieme a risorse e strumenti capaci di ammortizzare il disagio dei lavoratori. Penso che siano, queste, soluzioni attuabili, che ripercorrono precedenti azioni intraprese dal governo nazionale per andare incontro alle difficolt… degli allevatori settentrionali rispetto alle quote latte».

«Sono informato – conclude Vendola – che nei prossimi giorni dovrebbe incontrare le Regioni che, per tramite del mio assessore alle Risorse agroalimentari Stefàno, le hanno chiesto un tavolo tecnico dedicato a questo tema. Probabilmente quella potrebbe essere l’occasione per dettagliare un provvedimento che vada in questa direzione».

 

Fonte: GdM

 

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