Un consiglio comunale senza anima…propositiva

L´approvazione del piano commerciale su aree pubbliche votato dalla maggioranza è un provvedimento senza anima e vuoto sotto l´aspetto politico.
Un piano commerciale che non incide se non negativamente sulla quantità e sulla qualità del commercio.

Nel corso del dibattito in aula, durato diverse ore, è emerso che il progetto per lo spostamento dell´area mercatale del venerdi alla zona 167 è ancora in alto mare, atteso che nella nuova area mancano ancora opere strutturali come l´adeguamento della fognatura bianca e che risultano insufficienti i parcheggi finora previsti, così come emerso da una riunione intersettoriale dello scorso 30 aprile.

Per quanto riguarda lo spostamento del mercato delle Quattro Colonne al “Comparto 53”, anch’esso ripetutamente dato per imminente,  siamo ormai al 5 giugno ed ancora non è stata espletata la gara per i servizi igienici. Considerato che l´area in questione, ancorché di recente realizzazione, versa già in pessime condizioni generali di manutenzione, non è difficile prevedere uno slittamento del provvedimento alla prossima stagione. Il che, vista la tarda data odierna, sarebbe paradossalmente auspicabile per salvaguardare gli investimenti commerciali già effettuati dai commercianti che ancora non sanno quale sarà il loro destino.

Non viene minimamente disciplinato il commercio su aree demaniali e private, “regolamentato” invece da recenti sentenze del TAR a sostegno di commercianti ricorrenti contro l´Amministrazione e che coprono il pesante vuoto amministrativo (vedi vicenda Pizzo dell´Aspide).

Una delle questioni che maggiormente hanno tenuto banco è stata infine quella relativa ai fast-food, l’ubicazione dei cosiddetti “paninari”: con l´approvazione di questo piano commerciale vengono di fatto drasticamente ridimensionati i posteggi lungo il litorale, unico caso nel mondo per un territorio che voglia dare un minimo di servizio alimentare agli amanti delle passeggiate sul lungomare. Con la conseguenza che chi vorrà servirsi dai fast-food dovrà farlo, ad esempio, recandosi al Comparto 53 o forse, provocatoriamente, frequentando il lungomare di Gallipoli!
A giudicare dalla presenza di forze dell´ordine presenti in aula alla fine del dibattito, crediamo che questo piano abbia finito con lo scontentare proprio tutti.

Giuseppe Spenga
Salvatore Donadei
Adriano Muci
Oronzo Capoti

 

 

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