De Caro e il tema dell’albergo diffuso

Antonio De Caro, capogruppo Pd alla Regione Puglia, ha assicurato il suo impegno affinché, in tema di albergo diffuso, la Regione emani un’apposita legge. 

Nei giorni scorsi, infatti, Mino Natalizio e Giuseppe Spenga avevano inviato una nota indirizzata ai delegati regionali competenti in materia per chiedere che venisse emanata un’apposita disciplina che riconoscesse l’albergo diffuso come struttura ricettiva e ne dettasse le regole.
Questo per evitare che i bandi di prossima pubblicazione del GAL potessero essere non in linea con l’eventuale normativa regionale, come peraltro evidenziato dal Commissario dell’APT di Lecce Stefania Mandurino.
Il rischio che si corre, infatti, è che siano finanziate iniziative che potrebbero poi non rispettare i requisiti richiesti ai fini della classificazione prevista con una eventuale legge regionale.
La richiesta di Natalizio e Spenga è stata inviata anche al capogruppo del PD alla Regione Puglia, Antonio Decaro, in occasione di una lettera di auguri per la sua nuova nomina.
Ed ecco la risposta : “Caro Mino, ho preso in considerazione quanto da te evidenziato nella nota di cui all’oggetto (albergo diffuso – risposta a nota del 25/5/2010 dell’Associazione Noi per Nardò) e ti confermo il mio personale impegno per l’elaborazione di un apposito disegno di legge regionale che riconosca l’albergo diffuso come struttura ricettiva “.
Sulla questione, inoltre, Decaro ha fatto sapere al movimento Noi per Nardò, di avere già interessato l’Assessore al ramo per lavorare congiuntamente alla proposta legislativa.

 

Si è riunita ieri l’assemblea dei soci del movimento politico neretino Noi Per Nardò.
Da diversi giorni infatti sono allo studio una serie di proposte programmatiche che costituiranno da qui a breve i punti cardine del nostro programma per il prossimo governo della città. Nel corso della serata si è analizzata l’attuale situazione politico-amministrativa, condividendo un forte sentimento di rottura nei confronti del modus operandi fin qui seguito dall’amministrazione comunale e rinnovando quindi il nostro ruolo di netta opposizione che però si caratterizzerà, laddove possibile, con uno spirito costruttivo.
Si è trattato di uno dei primi incontri, ai quali ne seguiranno molti altri nei prossimi giorni: in agenda, tra gli impegni più urgenti, quello dell’individuazione di punti programmatici chiari e qualificanti, ma soprattutto concretamente realizzabili, secondo quelle che saranno le indicazioni dei cittadini, di tutte le categorie produttive, professionali e sociali.
Il primo degli appuntamenti a tema ha riguardato il centro storico. Tra una settimana si replica, sempre sullo stesso argomento, essendo emersa nel corso della riunione protrattasi fino a tarda serata l’esigenza di approfondire l’argomento. Ci rivolgiamo quindi in questa prima fase a tutti i cittadini che vogliano condividere con noi questo processo programmatico. Ogni proposta ed iniziativa che ci perverrà, scrivendo al nostro indirizzo mail o mettendosi in contatto con noi, sarà oggetto di confronto.
Sempre a breve, infine, saranno ufficializzate la sede, la composizione del direttivo politico del movimento e il relativo simbolo.
Noi per Nardò muove i primi decisi passi nella politica cittadina, potendo contare sull’apporto e sull’entusiasmo dei nuovi iscritti, ma anche sull’esperienza dei soci fondatori, secondo una visione trasversale agli schieramenti tradizionali.
 
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