Nulla di fatto per il ricorso: Costo smaltimento RSU anno 2007

 “Trasmetto l’Ordinanza n. 433/2010 con cui il TAR di Lecce ha respinto la sospensiva richiesta con il ricorso proposto dai Consiglieri Comunali di minoranza Donadei, Calabrese e Capoti non solo avverso le delibere del bilancio dello scorso anno, ma anche contro il bilancio di previsione deliberato per il 2010.

Mi piace sottolineare come la pronuncia del Giudice Amministrativo non è stata assunta solo sulla scorta della valutazione del pregiudizio dell’ente, ma con riferimento anche alla infondatezza del ricorso, come si evince chiaramente dalla lettura della motivazione. Non posso non evidenziare dal punto di vista politico la strumentalità del ricorso, se è vero come è vero che il TAR ha rilevato, a parte la validità del voto del Sindaco, che le modalità di votazione di quegli atti non hanno impedito ai Consiglieri ricorrenti il compiuto esercizio delle loro prerogative di controllo dell’operato della maggioranza”.

Il Sindaco , Dott.Antonio Vaglio

 

 

ORDINANZA
Sul ricorso numero di registro generale 718 del 2010, integrato da motivi aggiunti, proposto da:
Salvatore Donadei, Salvatore Calabrese, Oronzo Capoti, rappresentati e difesi dall’avv. Luciano Ancora, con domicilio eletto presso Luciano Ancora in Lecce, via Imbriani, 30;
contro
Comune di Nardo’, rappresentato e difeso dall’avv. Angelo Vantaggiato, con domicilio eletto presso Angelo Vantaggiato in Lecce, via Zanardelli 7;
nei confronti di
Simona D’Ambrogio;
per l’annullamento
previa sospensione dell’efficacia,
del Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n. 321 del 16 ottobre 2009 avente ad oggetto: “costi di smaltimento RSU anno 2007 – Accettazione Cessione di Credito ditta Bianco Srl”; della deliberazione del C.C. n. 66/2009 avente ad oggetto: “bilancio di previsione esercizio finanziario 2009 e pluriennale 2009-2011 – Variazioni”; della deliberazione del C.C. n. 87/2009 avente ad oggetto: “Salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2009”;
nonché, per l’annullamento, previa sospensione dell’esecuzione, della delibera del Consiglio Comunale n. 31 del 27 marzo 2010 avente ad oggetto: “Approvazione Bilancio di Previsione Esercizio 2010 corredato dalla Relazione Previsionale e programmatica e Bilancio Pluriennale 2010-2012”;.

Visto il ricorso ed i motivi aggiunti, con i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Comune di Nardo’;
Visti gli artt. 19 e 21, u.c., della legge 6 dicembre 1971, n. 1034;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 23/06/2010 il dott. Carlo Dibello e uditi per le parti i difensori avv. Ancora e Vantaggiato;

Considerato che il ricorso non appare assistito da fumus di fondatezza in quanto :
a) il mancato rispetto del termine previsto per la messa a disposizione di atti in favore dei consiglieri comunali non ha impedito ai ricorrenti il compiuto esercizio delle loro prerogative di controllo dell’operato della maggioranza consiliare, essendosi , gli stessi, allontanati dall’aula dopo la discussione sulle questioni controverse all’ordine del giorno ;
b) la censura che attiene alla violazione del quorum deliberativo previsto per la approvazione del bilancio di previsione e degli atti ad esso connessi si fonda sulla tesi della non assimilabilità del sindaco, a fini deliberativi, alla categoria generale del consigliere comunale assegnato all’ente, in netto contrasto con alcuni indici normativi di riferimento( vedi, a titolo esemplificativo, l’art 38, secondo comma d. lgs 18 agosto 2000, n. 267);
c) quando il legislatore intende escludere dal quorum deliberativo l’espressione di voto del primo cittadino ricorre a espressa previsione normativa;
d) non appare di immediata evidenza il pericolo di un pregiudizio grave ed irreparabile derivante dalla esecuzione del mandato irrevocabile all’incasso controverso ;
P.Q.M.
Respinge la suindicata domanda cautelare .
La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 23/06/2010 con l’intervento dei Magistrati:
Luigi Viola, Presidente FF
Carlo Dibello, Primo Referendario, Estensore
Claudia Lattanzi, Referendario
   
   
L’ESTENSORE  IL PRESIDENTE
   
   
   
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 23/06/2010
IL SEGRETARIO

 

N. 00433/2010 REG.ORD.SOSP.

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