Messapia :Chiarimenti Assegnazione Museo della Memoria di Santa Maria al Bagno

La nostra Associazione Messapiae protocollerà questa misura per chiedere spiegazioni su criteri economici e non adottati per l’affidamento del Museo del Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno.

 AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DINARDO’
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
E p.c. Al Dirigente del Settore I – Dott.ssa A. M. De Benedittis
Il sottoscritto Gianni Casaluce, in qualità di Vicepresidente pro tempore dell’Associazione Messapiae, preso atto della determina 852 del 2.07.2010, pubblicata nell’Albo Pretorio, riguardante l’affidamento temporaneo servizi Museo della Memoria, prende posizione in merito alle decisioni adottate da Codesto Ente osservando che l’assegnazione dei suddetti servizi all’Associazione Idee Creative è avvenuta in violazione del bando pubblico indetto con determinazione dirigenziale n.664 del 19.05.2010.
Ed infatti, alla voce: “Importo del Servizio” era stato previsto che il partecipante al bando avrebbe dovuto specificare un importo già comprensivo di IVA.
Ed invece, dalla determinazione n.852 del 02/07/2010 emerge sia che l’assegnatario Idee Creative aveva omesso di specificare nella domanda se l’importo fosse compreso di IVA e sia che Codesto Comune, in evidente violazione del suddetto bando, con nota prot.24043 del 24.06.2010, chiedeva alla detta Ass.ne chiarimenti in ordine a tale aspetto.
Idee Creative in pari data, con lettera prot.24205, ha risposto sostenendo che l’offerta di €uro 9.900,00 “ è da intendersi IVA esclusa”.
Messapiae ritiene che sulla base di quanto accaduto ed indicato in premessa, l’avviso pubblico e tutti gli atti successivi siano
viziati di illegittimità perché emessi atti in evidente violazione del
bando citato e della legge in materia.
Si ritiene, inoltre, che l’Associazione aggiudicataria debba svolgere il servizio attenendosi al bando, e, quindi, l’importo di €uro 9.900,00 deve essere IVA inclusa.
Tanto premesso, Messapiae, avendo partecipato al bando e risultata non aggiudicataria, in presenza di un legittimo interesse, e tenendo conto che l’istanza di accesso agli atti e di presa visione degli stessi, ai sensi della legge n.241/90, già protocollata il 25.06.2010 non è stata ancora accolta,
CHIEDE
che Codesta Amministrazione voglia riesaminare tutte le domande presentate, tenendo conto che il servizio deve essere eseguito con un importo comprensivo di IVA.
Nell’ipotesi comunque in cui l’Amministrazione voglia procedere comunque all’assegnazione del servizio a Idee Creative l’importo deve essere di euro 9.900,00 IVA compresa.
Si precisa, infine, che Messapiae riserva di adire le vie legali per tutelare i propri legittimi interessi insistendo nell’attesa del rilascio di copia di tutti gli atti inerenti la suddetta procedura di assegnazione.
Nardò, 5 luglio 2010
Gianni Casaluce

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