Palazzo Personè: estate che arriva, crisi che ritorna…?

L’ultima seduta della Commissione speciale sui debiti fuori bilancio, tenutasi mercoledi 30 Giugno, è risultata deserta da parte dei consiglieri di maggioranza e di tutti i rappresentanti politici dell’Amministrazione Comunale e della parte dirigenziale.

 Furente è stata la reazione del presidente della Commissione Malcangi, il quale ha redatto un verbale che suona come un vero e proprio J’accuse e nel quale evidenzia l’assenza dell’Amministrazione e ritiene necessario un “inevitabile confronto politico” con la stessa.
Tutto ciò certifica lo stato confusionale della maggioranza che, all’approssimarsi della stagione estiva sembra prepararsi all’ennesima crisi, giusto in tempo per distogliere l’attenzione  sulle sue carenze e mancanze, soprattutto in tema di organizzazione turistica estiva, con l’accoglienza che latita e un cartellone di eventi non pervenuto.
Intendiamo rimarcare che già le precedenti due sedute della Commissione speciale, che ricordiamolo è stata voluta proprio dalla maggioranza nel tentativo di lavarsi la coscienza, si erano tenute solo grazie al senso di responsabilità dei componenti della minoranza, che sono rimasti in aula permettendo la permanenza del numero legale.
A questo punto ci chiediamo che senso abbia costituire una commissione di questo tipo, se poi non la si mette nelle condizioni di operare e se sono gli stessi consiglieri di maggioranza a disertarla sistematicamente.
A margine, vorremmo inoltre evidenziare la gravissima mancanza di rispetto istituzionale nell’assegnare la presidenza della Commissione speciale sui debiti fuori bilancio ad un esponente della maggioranza, quando bon ton istituzionale e un mimimo di rispetto dell’oposizione, avrebbero dovuto indurre a indicare un componente della minoranza alla sua guida, come espressamente richiesto dal gruppo consiliare di Nuovocorso per Nardò (che, a scanso di equivoci, ha sottolineato di non essere comunque interessato alla guida della commissione suddetta). Con un atto di arroganza sono stati nominati come Presidente e Vice-Presidente due componente della maggioranza, per poi dimostrare di non essere in grado neppure di garantire il funzionamento della Commissione stessa.

Salvatore Donadei
Adriano Muci
Oronzo Capoti

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