Caldo: febbre pianeta altissima, battuti record

L’emergenza caldo marcia verso il picco, previsto dalla Protezione Civile tra oggi e domani. Il bollettino sulle ondate di calore ha segnalato ieri in rosso, corrispondente al livello massimo, il 3, dieci citta’ (Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Perugia Roma, Torino, Trieste, e Venezia).  

Ma la geografia dell’afa, secondo il Sistema Nazionale di Sorveglianza del Dipartimento, oggi comprendera’ anche Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Messina, Rieti, Verona e Viterbo, per un totale di 18 centri urbani, fino al top di sabato 17 con 21 citta’ roventi. Si suda anche sui monti, con temperature che segnano il record degli ultimi 90 anni in Alto Adige. E per il caldo un un immigrato libanese agli arresti domiciliari si e’ allontanato dalla sua residenza di Vallecrosia per cercare refrigerio sul lungomare, ed e’ stato denunciato dai carabinieri per evasione.
 
Alla luce di queste condizioni meteorologiche estreme, peraltro una delle cause della morte di un camionista di Rovigo accaduta nel pomeriggio a Chiari nel bresciano, il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha inviato ieri una lettera agli Assessorati alla Salute e ai Servizi Sociali delle Regioni, all’Anci, ai Medici di Medicina Generale (Mmg) e ai Prefetti, per sollecitare l’adozione di ”ogni iniziativa concertata utile a favorire il miglior coordinamento nel fronteggiare gli effetti delle ondate di calore”. E ha rivolto un appello agli italiani: ”Prima di andare al Pronto Soccorso, in presenza di sintomi legati al caldo, chiamate il medico di famiglia”. Inoltre, a partire dalle ore 8 di stamattina fino alle ore 20 sarà attivo tutti i giorni, compresi il sabato e la domenica, il numero verde 1500 del dicastero della Salute per informazioni e consigli dispensati da personale appositamente formato. Sul fronte della prevenzione il Comune di Foggia, dove si registrano temperature che si aggirano sui 40 gradi, fornira’ pasti a domicilio per gli anziani over 65. E per far fronte all’ondata di calore saranno attivi il servizio di Assistenza Domiciliare, il servizio di Telesoccorso, ed il servizio trasporto assicurato, oltre al call center 800 015552. A Roma, ha precisato il direttore della Protezione civile di Roma, Tommaso Profeta, sono state distribuite in strada, in questi ultimi tre giorni, circa 200mila bottigliette d’acqua che equivalgono a 100mila litri. Per gli anziani un municipio sta sperimentando un braccialetto ‘biometrico’ che rileva automaticamente frequenze cardiache, pressione, temperature e persino eventuali cadute.
 
Oggi le chiamate al solo 118 di Milano sono state circa 1.800, il 20% in piu’ rispetto ai giorni scorsi. La maggior parte di queste sono per ‘eventi medici acuti’, che possono essere riconducibili proprio a problemi legati al caldo. Il Comune di Firenze ha attivato un numero verde 800-801616, mentre la Regione Toscana ha attivato il progetto ‘Sorveglianza attiva’ per anziani oltre i 75 anni. Le temperature elevate e l’assenza di piogge stanno poi favorendo gli incendi: nelle ultime 36 ore i mezzi aerei della flotta dello stato gestita dal Dipartimento della Protezione Civile sono intervenuti su 18 roghi, per la maggior parte dei casi sviluppatisi nelle regioni del centro-sud.
 
PROTEZIONE CIVILE, DA PROSSIMA SETTIMANA TEMPERATURE IN CALO – Caldo ed afa continueranno ad interessare l’Italia durante il fine settimana. La vasta struttura anticiclonica che ha investito il Bacino del Mediterraneo, apporterà condizioni di tempo stabile estivo su tutta l’Italia dove si registreranno ancora temperature elevate, con valori superiori alla norma fino a domenica. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile, secondo il quale, tuttavia, dal pomeriggio di domani si prevedono temporali diffusi sui settori alpini, in estensione domenica anche alle pianure del nord e alle zone interne ed appenniniche del centro-sud; le temperature inizieranno a subire un calo su tutta la penisola in conseguenza delle precipitazioni. Nel dettaglio oggi e domani l’anticiclone su tutto il Mediterraneo causerà un ulteriore aumento delle temperature che, in alcune città, raggiungeranno valori massimi prossimi ai 40°C. Il ristagno dell’umidità nei bassi strati produrrà una diffusa sensazione di afa anche nelle ore notturne. Nel pomeriggio di domani, sabato 17 luglio, l’avvicinarsi di una perturbazione atlantica dalla Francia causerà temporali sulle Alpi, localmente anche forti, con parziale interessamento della Valpadana. Domenica 18 luglio assisteremo ad una fase di tempo instabile su alcune zone della Valpadana, con rovesci o temporali specie sul Triveneto; dalla seconda parte della giornata le precipitazioni si estenderanno anche alle zone appenniniche ed interne del centro-sud. Venti settentrionali porteranno un calo delle temperature su tutto il Paese, sebbene i valori rimarranno comunque estivi. Per l’inizio della prossima settimana si prevede ancora tempo tipicamente estivo, ma più instabile; i temporali pomeridiani saranno associati ad un ulteriore calo delle temperature che si prevede possano tornare su valori allineati con la norma. Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile e attraverso la pubblicazione sul sito internet – www.protezionecivile.it – dei bollettini giornalieri in cui sono comunicati i possibili effetti delle condizioni meteorologiche previste sulla salute dei soggetti vulnerabili.
 
FIRENZE: OGGI E DOMANI 40 GRADI, CALO PREVISTO DOMENICA – Ottavo giorno critico consecutivo per il
caldo oggi a Firenze, con uno stato di emergenza confermato anche per domani. La temperatura odierna, si spiega dal Comune, arrivera’ a 40 gradi, con 17 ore di disagio da caldo. E domani le previsioni non cambiano: la temperatura si manterra’ sugli stessi livelli mentre saliranno a 18 le ore con disagio. Bisognera’ aspettare domenica, secondo il Lamma, per un’attenuazione del
caldo. Il Comune fiorentino rinnova cosi’ l’invito per anziani e persone fragili a non uscire o fare attivita’ fisica nelle ore piu’ calde della giornata, a evitare l’esposizione prolungata al sole, a bere molta acqua e mangiare cibi leggeri, soprattutto frutta e verdura, a utilizzare abiti leggeri e cappelli di colore chiaro e a soggiornare in ambienti freschi. Si ricorda che per gli anziani, soprattutto per quelli che vivono soli, sono sempre attivi i servizi del Comune: il numero verde 800/801616 cui chiedere supporto e aiuto nella vita di tutti i giorni e la ‘sorveglianza attiva’ per gli over 75 anni con patologie a rischio identificate dalla Regione (cardiopatie, iperetensione, insufficienze respiratorie, diabetici e via dicendo).

IN 2010 FEBBRE PIANETA ALTISSIMA,BATTUTI TUTTI RECORD – Nel 2010 fino a questo momento sono stati battuti tutti i record di temperatura mondiale dell’ultimo secolo. Lo afferma il Noaa, l’agenzia americana per l’atmosfera, che fa notare come non solo il mese di giugno sia stato il più caldo dal 1880, ma che sono da primato anche le temperature medie dei primi sei mesi dell’anno e del trimestre aprile-giugno. Secondo i dati del bollettino dell’agenzia, il mese scorso la temperatura media mondiale è stata di 16.2 gradi centigradi, con un’anomalia rispetto alla media del secolo scorso di 0,68 gradi, mentre nel 2005 ci si era ‘fermati’ solo a 0,66. Anche per il solo emisfero nord è il giugno più caldo, ed è stato battuto il record del 2006. Per quanto riguarda l’intero semestre, la temperatura media è 0,68 gradi più alta della media di riferimento, un dato che supera quello record del 1998. Temperature anomale, segnala il Noaa, sono state fatte registrare in tutto il mondo tranne alcune zone del Pacifico del Sud, dell’Asia sud occidentale e della Scandinavia. “Il record del mese di giugno – si legge nel bollettino – é finora il quarto record consecutivo dopo marzo, aprile e maggio 2010, che sono stati tutti mesi record per l’innalzamento della temperatura globale. Nel giugno 2010 si è verificata inoltre la minore estensione dei ghiacci artici rispetto a tutti i mesi di giugno precedenti a partire dal 1979”.

 

Fonte : ansa

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