Tornado U2, la festa rock è a Torino …video

Hanno iniziato con “Beatiful Day”, e l’Olimpico è scoppiato in un boato. Poi, una dopo l’altra, sono sfilate tutte le perle che hanno reso la band irlandese il gruppo più importante del pianeta: “Elevation”, “One”, “Magnificent the Get on Your Boots” e “Moment of Surrender”.

 

La febbre U2 ha contagiato Torino per una settimana, ed è esplosa nell’istante in cui Bono e compagni sono saliti sul palco super-hi-tech, un gioiello di design. Prima di loro, subito dopo le 19, hanno aperto gli scozzesi Kasabian, rock and roll ed elettronica. Poi è toccato ai nuovi Fab Four. La coda di fan, lunga oltre un chilometro, s’è sciolta intorno alle 16 del pomeriggio, quando gli organizzatori hanno aperto i cancelli e sul prato dell’Olimpico s’è scatenata la corsa al posto migliore. Gli altoparlanti diffondevano le notte dei dublinesi, le danze sono partite immediatamente.   Ad accogliere all’entrata sul palco, Bono, The Edge e gli altri, è stato un regalo fatto al gruppo dai fan sistemati nella red zone sotto il palco, ovvero il disegno della bandiera irlandese realizzato alzando in alto cartoncini bianchi, arancioni e verdi.

I più sfegatati campeggiavano da giorni vicino all’ingresso dello stadio: un’attesa autogestita con l’iniziativa di un fan di Udine, che ha comprato nei giorni scorsi mille braccialetti numerati per disciplinare l’attesa dei campeggiatori. Il primo ad arrivare è stato un ragazzo di Cagliari, Gianmaria, che ha dormito in tenda per due notti – di cui una sotto il temporale – per essere il primo a entrare e vedere i suoi idoli da vicino. Un’attesa ben ripagata da una sorpresa della band: dopo le prove generali di ieri sera Bono e soci sono spuntati dal retro dello stadio offrendo ai loro fan ottanta pizze ordinate in un ristorante vicino.

Tra un ripasso dei testi e qualche birra – che i venditori abusivi si facevano pagare anche 5 euro a lattina – le ore di attesa sono trascorse senza incidenti, nonostante la folla. La questura ha disposto un piano di misure straordinarie, con un incremento di pattuglie in divisa e in borghese. Poi, pochi minuti prima delle 22, l’apoteosi.

 

 

Fonte: LaStampa

 

 

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