Primogenitura 2010,per la bonifica della sorgente delle quattro colonne

Per diritto di cronaca , riportiamo il video e le foto della giornata dedicata alla bonifica della sorgente avvenuta il 10 luglio 2010.

Non corrisponde a verità le affermazioni nell’articolo a firma di Water Gabellone  inviato in redazione in data 17 agosto 2010, sulla bonifica della sorgente delle 4 colonne. 

A nostro avviso le affermazioni sono contradditorie con l’opera volontaria di bonifica avvenuta il 10 luglio 2010 tramite il sign. Paolo Pisacane e un manipolo di volontari tra cui alcuni turisti.

Sottoscriviamo ed elogiamo, l’opera di pulizia e di manutenzione che l’articolista e i volontari hanno svolto con dedizione ma non corrisponde a verità quanto affermato sulla primogenitura dell’opera.

 Il filmato testimonia quanto affermato. (ndr)

La sorgente anche quest’anno ritorna a vivere nella sua originalità, grazie a 5 volontari tra cui una nonnina con tanta voglia di collaborare nel dare una mano ai volontari che per il terzo anno consecutivo puliscono la storica sorgente delle 4 Colonne.
A dire di qualcuno incurante della mancanza di cartello acqua migliore di questa non esiste però una volta vi appariva un cartello acqua non potabile e divieto di balneazione di animali.
Come dicevamo stamattina alle 5, i volontari semplici cittadini tra cui i soliti di ogni anno,il sig. Fazio Cataldo noto impresario costruttore di gazebo di Seclì, insieme al Presidente della Associazione “ALLA CONQUISTA DELLA VITA, per le VITTIME della STRADA  sig. Walter Gabellone ed altri due amici con la nonnina in testa si sono dati appuntamento molto presto prima che arrivassero i bagnanti e quindi avrebbero limitato la loro opera di sistemazione della piccola spiaggetta, pale e cariole alla mano hanno pulito sino alle ore 9 tutta la spiaggetta sistemando i luoghi e raccogliendo tutte le immondizie che i soliti maleducati lasciano in giro.
Walter  Gabellone, racconta che non bastava che stavamo pulendo il posto per fargli fare il bagno al pulito, lo scemo di passaggio si faceva anche la risata nel vedere noi all’opera, ma qualcuno un vaffa….. se le beccato e ha finito di ridere, facendogli notare che se tutti fossimo come lui il nostro piccolo paradiso sarebbe una latrina, abbiamo trovato e raccolto di tutto, persino escrementi umani e da li abbiamo capito che gente gira la sotto, i genitori dei piccoli per esempio dovrebbero farli giocare non davanti alla foce della sorgente ma verso il mare, altrimenti si ritorna al punto di partenza e addio al lavoro fatto, mi fanno male ancora le braccia per quanto materiale che il mare butta fuori durante le mareggiate invernali.
Occorrerebbe una barriera frangi flutti ricavata con massi naturali del posto stesso, basterebbero poche pietre per risolvere e mettere in sicurezza uno storico posto come la nostra sorgente, che a differenza degli altri anni non si odora più la puzza dei pozzi neri che la inquinavano e che oggi grazie all’intervento dell’amministrazione comunale nel far passare la fognatura molti pozzi neri sono spariti e la sorgente è ritornata speriamo ad essere pulita come una volta e magari arriverà forse il giorno che potremmo berla come facevamo da ragazzini.
Noi cittadini sensibili al territorio la nostra parte questa mattina la abbiamo fatta, in sostituzione degli organi competenti che lagnanti sempre di non avere mai soldi per le cose importanti, non provvedono come dovrebbero, ora ci aspettiamo che si metta fine però a questo problema anche perché l’anno prossimo non sappiamo se riusciremo a pulirla, si perché saremo più anziani. Hahhahhahah.

I volontari della tutela della sorgente delle 4 colonne

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