Se, per un attimo, provassimo a guardare la nostra Terra con gli occhi dei turisti, non c’è dubbio: rimarremmo stupefatti per la sua bellezza!

 Mare verde smeraldo e macchia profumata di timo. Pietre e scogli come monumenti preistorici del nostro inconfondibile territorio. Angoli magici di  secolari uliveti, albe  e tramonti da perdifiato. Da un sondaggio  tra coloro che in questa estate hanno fatto le valigie per venire a respirare il nostro azzurro emergono, infatti, commenti incoraggianti. Ne riportiamo, con fierezza, i più ricorrenti:

Bellissimi posti!
Un piccolo paradiso terrestre;
lascerei tutto e verrei a vivere per sempre qui!
Qui il tempo si è fermato!
Beato chi ci vive in questo paese!
Non c’è un altro mare così!
Non ho mai mangiato una frittura di mare così buona.
Questi hanno l’oro tra le mani e…non lo sanno(!?)

 La lista dei complimenti è abbastanza lunga e questo a noi non può che fare piacere…
Se la nostra Terra fa innamorare vuol dire che è davvero bella, variopinta, ricca di sorprese e risorse impensabili. Ma questo, amici, non basta. Occorre migliorare, puntare in alto, prenderci cura del tesoro che ci ritroviamo tra le mani, con intelligenza ed entusiasmo, sempre e sempre di più, senza “cullarci” mai.
Basta scorrere la lista, altrettanto fitta e lunga, delle critiche raccolte. Per essere onesti con noi stessi e con gli altri riportiamo, con amarezza, anche questa. Leggiamola:
gestione mediocre delle strutture di ristorazione;

prezzi eccessivi dal cono gelato (piccolo euro 1,80!?) all’affitto delle case;
1 calzone  più 1 birra = 8,00 euro (?!);
1 birra al bar = 3,00 euro;
la stessa birra al supermercato = 0,60 centesimi;
il coperto si paga anche per i bambini (di tre anni!);
alcuni commercianti confondono il guadagnare con il rubare;
mancato rispetto delle regole igieniche: nei nostri supermercati tutti toccano tutto con le proprie mani (e quante altre cose si toccano con le stesse mani, anche provviste di guanti: banconote, scatole, buste, spugne, stracci, ecc…);
nessuno sa cosa sia la pinza per afferrare le fette dei salumi che escono dall’affettatrice!
(Una signora di Milano è rimasta scandalizzata dal gesto fatto dal salumiere di una nostra bottega:
pulire l’affettatrice con detersivo sgrassatore e poi affettarle l’aromatica mortadella. Ovviamente ha lasciato la mortadella e ha preferito la… friseddha!
Nei nostri bar gli addetti ai lavori toccano il cono con le mani: predono prima il cono, dalla sommità dove si poggerà il gelato, e poi ci avvolgono il fazzoletto!
Le nostre spiagge, piccole e anche privatizzate per la maggior parte dello spazio, lasciano a desiderare: non sono pulite con cura (solo la parte dove paghi 20,00 per sdraio e ombrellone è tirata a lucido!) Chi gestisce le spiagge pulisce i pedalò gettando l’acqua sporca sulla parte di spiaggia non privatizzata (che eleganza!)
La spiaggia di S. Maria è sporca di cicche e carte. La riva è disseminata di pietre, vetri e accumuli vari.
Molti di noi piazzano ombrellone e sdraio alle 6 del mattino per poi arrivare in spiaggia verso mezzogiorno, creando disagio agli altri…tantu nui ndimu pigghiatu lu postu!
Nelle nostre spiagge e lungo la costa si bagnano gli animali (Porto Selvaggio è il regno dei cani)!
Ricordiamo che E’ VIETATO.  Basta chiamare i vigili urbani.
Sui tratti di costa dove i cartelli urlano “no-camping”  si possono ammirare file di camper (vedi pizzo dell’Aspide);
i parcheggi per i disabili sono occupati sempre dalle auto dei non-disabili (io mi vergogno un po’ tanto…e voi?) ;
mancano aiuole fiorite e verde per le strade;
il traffico è selvaggio;
i parcheggi da giungla!
Sul lungomare non c’è rispetto dei limiti di velocità:
gli scooter sfrecciano come bolidi e i pedoni attraversano con rischio anche lì dove ci sono le strisce
pedonali.
Non ci sono percorsi di esplorazione delle coste;
il lungo mare è abbandonato a se stesso e…ai bidoni nauseanti della spazzatura: il loro odorino si mescola armoniosamente con quello della brezza marina!
Mancano negozi di prodotti tipici e souvenir;
nelle nostre marine non c’è un cinema;
molti di noi non sopportano i turisti: sorridiamo poco e siamo poco gentili. Mia nonna diceva “cu si ndivonu prestu. A nui ticinu terroni, ma iddhi no so’ puliti”!
Meditiamo gente, meditiamo…
buon proseguimento nel sale e nel sole.

{jcomments on}

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali (es. dati di navigazione o indirizzi IP) e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Puoi liberamente fornire, rifiutare o revocare il tuo consenso senza incorrere in limitazioni sostanziali e modificare le tue preferenze relative agli annunci pubblicitari in qualsiasi momento accedendo al pannello delle preferenze pubblicitarie. Dichiari di accettare l'utilizzo di cookie o altri identificatori ovvero di accettare le eventuali preferenze che hai selezionato, cliccando sul pulsante accetta o chiudendo questa informativa. maggiori informazioni

COOKIE POLICY

Questo sito utilizza i Cookies piccoli file di testo che vengono depositati sul vostro computer per ricordare le attività e le preferenze scelte da voi e dal vostro browser.

In generale, i cookie vengono utilizzati per mantenere le preferenze dell’utente, memorizzano le informazioni per cose come carrelli della spesa e forniscono dati di monitoraggio anonimi per applicazioni di terze parti come Google Analytics. Tuttavia è possibile disabilitare i cookie direttamente dal browser così come indicato di seguito.

Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" acconsenti al loro utilizzo.

Microsoft Internet Explorer
1. Selezionare “Strumenti” dalla barra delle applicazioni principale, quindi ‘Opzioni Internet’
2. Cliccare sulla scheda ‘Privacy’
3. Scegliere il livello di sicurezza dei cookie


Firefox
1. Selezionare “Strumenti” dalla barra delle applicazioni principale e in seguito “Opzioni”
2. Cliccare sulla scheda ‘Privacy’
3. Nella sezione “Cookie” deselezionare la casella “Accetta i cookie dai siti”


Google Chrome
1. Cliccare sull’icona della chiave e selezionare “Impostazioni”
2. Cliccare sul link “Mostra impostazioni avanzate”
3. Cliccare sul pulsante “Impostazioni dei contenuti” sotto ‘Privacy’
4. Modificare l’impostazione dei cookie: ‘Impedisci ai siti di impostare dati’
5. Cliccare sul pulsante ‘OK’


Opera
1. Selezionare “Impostazioni” nella barra delle applicazioni principale e selezionare “Preferenze”
2. Cliccare su ‘Avanzate’ e selezionare “Cookie”
3. Cliccare su ‘Non accettare mai i cookie’
4. Cliccare ‘OK’


Safari
1. Cliccare il pulsante ‘Strumenti’ dalla barra principale e selezionare “Preferenze”
2. Cliccare ‘Sicurezza’
3. Nella sezione ‘Accetta Cookie “, cliccare su ‘Mai ‘
4. Chiudere la finestra


Se il vostro Browser non è presente in questa pagina è possibile consultare il sito aboutcookies.org, che offre una guida per tutti i browser moderni.

Chiudi