Chiarisce subito di non aver visto il film, e per questo non vuole «esprimere giudizi sull’opera».

 

Però è rimasto «impressionato» dalla lettera di Emanuela Piantadosi, il presidente dell’Associazione di volontariato “Vittime del Dovere,” pubblicata lunedì sul Corriere della Sera. Per questo motivo, Roberto Maroni ha deciso di prendere una posizione netta dopo le polemiche suscitate dal film “Vallanzasca –

Gli angeli del male” presentato nei giorni scorsi alla Mostra del Cinema di Venezia. «Ho incontrato la Piantadosi tempo fa – racconta il ministro dell’Interno – e lei stessa mi aveva parlato delle sue preoccupazioni per queste opere che esaltano l’azione di criminali sanguinari facendone una rappresentazione romantica».

Il presidente dell’Associazione delle Vittime, secondo il quale è «inammissibile» la riscrittura della storia di «spietati assassini» attraverso «le loro logiche», propone di versare gli eventuali incassi ottenuti da film o libri del genere in un fondo gestito dallo Stato.

«È un’iniziativa che ho deciso di sostenere e che porterò all’attenzione del Parlamento e del governo – annuncia Maroni a Corriere.it. – L’obiettivo è quello di introdurre anche in Italia una regolamentazione come quella che c’è negli Stati Uniti o nel Regno Unito, in modo che i proventi di libri, film o memorie che in qualche modo rappresentano le gesta di questi criminali confluiscano in un fondo per le vittime.

 Tra queste vittime, lo ricordo, non ci sono soltanto privati cittadini, ma tanti uomini e donne delle forze dell’ordine che sono stati ammazzati. Sostenere questa proposta mi sembra un atto di civiltà, un atto dovuto per tutti quelli che in nome della lotta alla criminalità ci hanno rimesso la vita, oppure sono rimasti disabili. I veri eroi sono loro».

FINANZIAMENTI PUBBLICI – Nei prossimi giorni è attesa una decisione da parte della commissione lungometraggi del ministero dei Beni Culturali sui finanziamenti alla pellicola di Michele Placido. Il sottosegretario Francesco Maria Giro ha già dichiarato che il film su Vallanzasca non ha «alcuna chance». «Non è una questione che mi compete» afferma Maroni.

«Se ci fosse la norma di cui abbiamo parlato – aggiunge però – sarei d’accordo all’autorizzazione di contributi pubblici. Siccome al momento non è così, credo che le istituzioni dovrebbero evitare di sostenere opere letterarie o cinematografiche che producono questo effetto distorsivo della realtà: il carnefice diventa un eroe e la vittima viene dimenticata».

LIMITI AL BUON GUSTO – Placido, rispondendo alle critiche rivolte al film, ha dichiarato che in «Parlamento ci sono persone che hanno fatto peggio di Vallanzasca». Cosa risponde? «In Parlamento non c’è gente che ha ammazzato – scandisce Maroni. – Va bene tutto, ma c’è un limite al buon gusto. E qui è stato ampiamente superato».

 

Fonte: CdS

 

{jcomments on}

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.

Questo sito o gli strumenti di terze parti in esso integrati trattano dati personali (es. dati di navigazione o indirizzi IP) e fanno uso di cookie o altri identificatori necessari per il funzionamento e per il raggiungimento delle finalità descritte nella cookie policy. Puoi liberamente fornire, rifiutare o revocare il tuo consenso senza incorrere in limitazioni sostanziali e modificare le tue preferenze relative agli annunci pubblicitari in qualsiasi momento accedendo al pannello delle preferenze pubblicitarie. Dichiari di accettare l'utilizzo di cookie o altri identificatori ovvero di accettare le eventuali preferenze che hai selezionato, cliccando sul pulsante accetta o chiudendo questa informativa. maggiori informazioni

COOKIE POLICY

Questo sito utilizza i Cookies piccoli file di testo che vengono depositati sul vostro computer per ricordare le attività e le preferenze scelte da voi e dal vostro browser.

In generale, i cookie vengono utilizzati per mantenere le preferenze dell’utente, memorizzano le informazioni per cose come carrelli della spesa e forniscono dati di monitoraggio anonimi per applicazioni di terze parti come Google Analytics. Tuttavia è possibile disabilitare i cookie direttamente dal browser così come indicato di seguito.

Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" acconsenti al loro utilizzo.

Microsoft Internet Explorer
1. Selezionare “Strumenti” dalla barra delle applicazioni principale, quindi ‘Opzioni Internet’
2. Cliccare sulla scheda ‘Privacy’
3. Scegliere il livello di sicurezza dei cookie


Firefox
1. Selezionare “Strumenti” dalla barra delle applicazioni principale e in seguito “Opzioni”
2. Cliccare sulla scheda ‘Privacy’
3. Nella sezione “Cookie” deselezionare la casella “Accetta i cookie dai siti”


Google Chrome
1. Cliccare sull’icona della chiave e selezionare “Impostazioni”
2. Cliccare sul link “Mostra impostazioni avanzate”
3. Cliccare sul pulsante “Impostazioni dei contenuti” sotto ‘Privacy’
4. Modificare l’impostazione dei cookie: ‘Impedisci ai siti di impostare dati’
5. Cliccare sul pulsante ‘OK’


Opera
1. Selezionare “Impostazioni” nella barra delle applicazioni principale e selezionare “Preferenze”
2. Cliccare su ‘Avanzate’ e selezionare “Cookie”
3. Cliccare su ‘Non accettare mai i cookie’
4. Cliccare ‘OK’


Safari
1. Cliccare il pulsante ‘Strumenti’ dalla barra principale e selezionare “Preferenze”
2. Cliccare ‘Sicurezza’
3. Nella sezione ‘Accetta Cookie “, cliccare su ‘Mai ‘
4. Chiudere la finestra


Se il vostro Browser non è presente in questa pagina è possibile consultare il sito aboutcookies.org, che offre una guida per tutti i browser moderni.

Chiudi