Lettera aperta al Sign. Mimì Colomba

Egregio Sig. Colomba,  nella  sua nota pubblicata sull’Ora di Nardò  Egli ne ha per tutti, senza guardarsi allo specchio;   per De Vitis reo di appartenere ad una inconcludente maggioranza;

  per Però di essere ficcanaso, tortuoso, vendicativo,  improduttivo  e ignorante; per Frasca di aver cambiato di recente il pelo, presentandosi notevolmente virtuoso ma nascondendo il vecchio vizio di padrone ombroso.
Ma Lei chi è  Sig. Colomba? Di quale paniere virtuoso è  detentore? 

 Quali progetti ha realizzato  per la città o per la società neritina?  Quanti libri di letteratura politica e vocabolari conosce (Oli devoto,Garzanti, Mondadori, Wikipedia, De Mauro, ecc, o solo i sunti Bignami ai quali ha acculturato la sua preparazione politica) ?  Quante  bozze continuamente  corregge per dare lezioni d’italiano? Lasciando agli altri amici la facoltà di rispondere, perché chiamati in causa,  non posso  non replicare alle sue fantasiose insinuazioni e riflessioni.   Andiamo con ordine  egli sostiene che sono un ficcanaso, un coordinatore imbelle, un ignorante! Cominciamo col chiarire che Ficcanaso è colui che cerca di conoscere le cose degli altri intervenendo in faccende che non lo riguardano.

 Ho finalmente capito, grazie al suo acume,  che  la politica e il PDL sono   esclusivi appannaggi suoi  e del movimento che rappresenta; gli altri sono ficcanaso!  Bella presunzione la sua!   Vuole  Sig.  Colomba prendere atto che il PDL esiste ufficialmente solo grazie allo scrivente e ai due consiglieri comunali Calabrese e Maceri, primi forse in tutta Italia? Lei, inoltre, pur condividendo l’analisi sul PDL rimprovera lo scrivente di essersi eclissato e di non aver battuto i pugni per cui inopportunamente oggi vado ad interessarmi del partito e delle cose amministrative di Nardò in costanza di dimissioni. Le ricordo che le mie dimissioni risalgono al 14 novembre del 2009.

Dimissioni ancora in piedi; che nessuno discute o  prende atto!  Solo Lei, Sig. Colomba, mi perdoni, e il suo movimento,  spinto dal coro ricco di   gustose denigrazioni prive di documentazione  lanciate goliardicamente, si sono precipitati sulle mie dimissioni per ottenerne l’incarico!  E  Lei con gli amici che si ritrova probabilmente intende cacciarmi nelle catacombe, luogo di martirio e di eroismo,  solo perché scrivo quello che liberamente osservo? All’epoca della costituzione del PDL a Nardò (Forza Italia, AN, Circolo della Libertà) gli altri gruppi,  ex AN, pur riconoscendosi nell’area PDL,  non hanno voluto convergere dichiarandosi però  gruppi verso il PDL (AN non ufficiale, La Città,ecc.)  Nuovocorso, pur invitato,  coerentemente non l’ ha fatto!  Perché oggi Nuovocorso  parla a nome del PDL senza avervi prima aderito?

La verità è che Nuovocorso ha sempre condizionato il proprio passaggio al PDL in cambio di un riconoscimento di candidatura a Sindaco della Città o a Commissario o a Coordinatore del PDL ! Tutto ciò lo ha fatto e lo fa per  Calcolo, per Amore, per malcelato opportunismo, per auto dissolvimento o per cosa altro? Chi cerca di trarre vantaggio da questo ficcanasare nelle faccende altrui?  E’ corretto politicamente il vostro modo di fare? E’ ficcanaso chi continua a seguire le sorti del proprio partito, del proprio paese o chi cerca di inserirsi untuosamente e lateralmente nel PDL nella speranza di ottenere privilegi e riconoscimenti di sorta?   Il PDL di Nardò, durante la mia guida,  è sempre stato eccessivamente democratico,  corretto, aperto con tutti, civile e rispettoso delle posizioni altrui,  in particolare delle persone,  senza nutrire gelosie e patemi verso nessuno.

 Chi ha,  allora,  il naso kilometrico di Pinocchio inserito nelle faccende altrui? Quanto alla ragione delle mie dimissioni  da Segretario e alla improduttività delle azioni, le confermo che le stesse non sono attribuibili a eventuali risultati, né alla  qualità del gruppo ottima, né alla puntualità con la quale si è intervenuti per risolvere i problemi,  né a favorire alcuno, quanto invece ai  mancati  e strani rapporti con i vertici, alla torre di Babele creatasi a Nardò durante le provinciali, nonché ai calcoli numerici elettorali  ben noti. Le mie  irrevocabili dimissioni, anziché  aprire un dibattito, hanno invece provocato una  corsa affannosa alla sostituzione, di cui Nuovo corso non è stato estraneo,  grazie alla scaltra regia  di qualche giovane a ciò aduso!  Nuovocorso, anzi, ha tentato in diverse occasioni  (non riuscite),  di  impadronirsi del PDL  (Candidatura alle regionali,  lusinghe ad alcuni  consiglieri, coordinamento locale, vicinanza alla Puglia prima di tutto) senza mai dichiararsi apertamente PDL o verso il PDL.

Dal 2009 la sua corsa  purtroppo è sempre naufragata e non  per colpa dello scrivente!  Ora folgorati sulla via di Lecce dalle regionali state pensando di cambiare   storia e casacca parlando a nome del PDL?
Sperate forse in un soccorso estivo-autunnale da parte di qualcuno? Credete ancora alle favole?!!!!!  Al gioco massacrante dei gruppi locali che corrono per la carota mi sono dignitosamente rifiutato e ritirato, rassegnando le dimissioni!  Solo  carità di partito  mi ha spinto per ben due volte a suggerire  possibili soluzioni per Nardò, escludendomi da qualsiasi partecipazione,  una delle quali è di dominio pubblico (accettata quasi integralmente all’epoca  2009 dalle parti ). Risposte?  Silenzio!, che certamente  durerà sino alle prossime elezioni amministrative e politiche!

Sig. Colomba se  fossi stato calcolatore e attaccato alla poltrona, come lei sostiene, mi sarei due volte dimesso?  Leggo,  inoltre, che mi attribuisce un atteggiamento vendicativo?
A che cosa si riferisce? Di cosa dovrei  vendicarmi? Qualcosa mi sfugge? Da galantuomo, da uomo della 1^ Repubblica, democristiano per giunta, non nutro sentimenti di vendetta nei confronti di alcuno, affermo solo che non potevo continuare a  guidare un partito in condizioni caotiche, in rapporti strani, in presenze sempre assenti e in condizioni  di invivibilità interna ed esterna.

Ho preferito rassegnare  dimissioni  irrevocabili  senza suscitare clamore per non danneggiare il partito.  Nuovocorso, come altri, senza rendersi conto della situazione  si è subito fatto avanti  rimediando  solo strumentalizzazioni,  figuracce  e prese in giro! A che titolo parlate di PDL?  Siete Nuovo corso, PDL o altro?  Già  circolano voci su di voi in Provincia, non so se vere,  che state per approdare su lidi più tranquilli e soddisfacenti.  Altri gruppi almeno si sono dichiarati verso il PDL, voi mai! La verità è che volete mostrarvi Belli e puri, ma di fatto alcuni membri lanciano contumelie, offese  e denigrazioni senza senso verso i vostri scomodi!

Qual è la vostra conclamata coerenza? Quella di dire no all’Eurodeputato Baldassarre perché amico del Consigliere provinciale  Frasca della “Puglia prima di tutto”;   forse preferivate un altro esterno leccese a voi vicino? La mia posizione è chiara, nei confronti di tutti, locali e non: nessun esterno perché  è tra quelli di area PDL, e voi non lo siete a meno di adesioni immediate, che deve ricomporsi  il nuovo partito a Nardò. Solo i locali possono superare l’impasse, cercare di contare veramente stando insieme, superando incomprensioni e gelosie che fino ad oggi sono risultate agevoli solo per chi viene dall’esterno.  Quanto poi alla parola adepto le consiglio di leggere e interpretare meglio i vocabolari di cui dispone senza fermarsi alla prima superficiale interpretazione.

Adepto è colui che è iniziato ad una associazione(Oli Devoto);  lat. adeptus, part. pass. di adipisci ‘ottenere’, con riferimento a coloro che cercavano la pietra filosofale(Dizionari encarta)(Voi non so cosa)
Sinonimi: accolito, adepto, affiliato, associato, elemento, iniziato, membro, socio   Vedi anche: seguace, aggregato, discepolo, proselita, componente, ..

 Il termine “Adepto” viene utilizzato solitamente per indicare un qualunque praticante di una qualunque “Via Iniziatica” (o Sentiero Spirituale come lo Yoga), o  il  PDL..  it.wikipedia.org/wiki/
Dizionario Italiano online Hoepli – Parola, significato adepto [adèp-to] sm (f. -ta) 1 Seguace, affiliato a una società segreta, a una religione, a un partito e simili.
Dov’è l’errore? Il PDL e Nuovocorso cosa sono? Auguri, trovate presto la vostra pietra filosofale, il vostro teleologismo politico, la terra promessa! Sarò felice per voi.

Ultima considerazione: la parola “adepto transitante” vi ha offesi o c’è altro da esternare?ì Che cosa ha provocato la rottura di questo simpatico rapporto sino ad oggi,  da parte mia sempre cordiale e disponibile a possibili intese, a ragionamenti comuni, con partecipazione dei consiglieri PDL accanto,  anche se  sempre in secondo piano? La ribalta è stata sempre vostra, senza mai una volta azzittire chi denigrava per pregiudizio congenito l’amico alleato,  col nostro non sempre tacito silenzio! Mi giunge notizia che forse il PDL non vi interessa più! 

Auguri!
Nardò,  8 settembre 2010  

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