”Grazie al pit stop e al lavoro dei meccanici, siamo riusciti a superare la McLaren. Ecco perché siamo qui”. 

 Fernando Alonso trionfa nel Gran Premio di Monza dopo una fantastica gara e condivide con il box la gioia. Una vittoria che, come riconosce un raggiante Alonso, è venuta da un capolavoro in pista e capolavoro ai box. L’exploit dello spagnolo è infatti il risultato del lavoro di tutto il team: il pilota non sbaglia quasi nulla, i meccanici gli regalano i decimi indispensabili per compiere l’unico decisivo sorpasso della giornata.

Alonso scavalca la McLaren-Mercedes dell’inglese Jenson Button con un cambio gomme da record. Felipe Massa, terzo alle spalle del campione del mondo, completa la domenica perfetta del Cavallino, che ora può tornare a sognare. Con 166 punti, Alonso sale al terzo posto nella classifica iridata. In vetta a quota 187 c’è Mark Webber: all’australiano della Red Bull basta il sesto posto odierno, visto il flop totale di Lewis Hamilton. Il pilota inglese della McLaren-Mercedes esce di scena dopo poche centinaia di metri: resta a 182 punti e ora deve inseguire.

Cambia volto anche la graduatoria dei costruttori. La Red Bull è prima con 350 punti. La McLaren è seconda a 347, la Ferrari è terza a 290. La rimonta, per Maranello, rimane difficile ma non impossibile. La F10 funziona e il morale è alle stelle dopo una giornata cominciata in salita.

Al via, Button brucia Alonso e si prende la prima posizione. Brividi e contatti abbondano: le Ferrari si sfiorano, Hamilton prova ad approfittarne e finisce ko. La sua McLaren-Mercedes tocca la F10 di Massa e ci rimette la sospensione anteriore destra: dopo pochi secondi, il leader del Mondiale si ritira. Le rosse si incollano al capofila e il trio di testa, raccolto in pochi metri, prende il largo rispetto alla concorrenza. Button prova la fuga, Alonso non molla mentre Massa fatica a tenere il passo. Al 20° giro, il verdeoro scivola a oltre 3 secondi e si defila parzialmente dalla lotta per il primato.

Davanti, la gara sembra congelata. Button confeziona una serie di giri record e la Ferrari con targa spagnola risponde e il gap rimane invariato. Il deterioramento delle gomme morbide non è un fattore, come dimostrano i tempi ottenuti anche da Massa. La gara, di fatto, si decide tra il 37° e il 38° giro. Button inaugura la serie di pit stop, Alonso lo imita subito dopo e all’uscita dalla pit lane è davanti grazie allo strepitoso lavoro dei meccanici.

L’asturiano vola con pneumatici duri, la McLaren non è in grado di rimanere in scia. Alonso può permettersi anche un errore a 2 giri dalla fine: è l’ultimo sussulto prima della festa con una marea rossa di tifosi.

 

Fonte: Agn

 

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