Continua la politica dei due pesi e due misure

Come si possono giustificare infatti spese per manifestazioni varie nel 2010 per circa 200.000€, e non prevedere nel bilancio di previsione di quest’anno poche migliaia di euro per onorare gli impegni disattesi nel 2009, con chi ci rappresenta nel mondo, come Francesco Libetta?

Bene ha fatto il famoso musicista in una recentissima intervista pubblicata a tutta pagina al Corriere della Sera, a rimarcare come a causa appunto delle mancate promesse del Comune di Nardo’ ha avuto difficoltà a portare a termine alcune pubblicazioni con la Nireo che e’ un’etichetta discografica.
Queste le parole di Libetta: “sono due anni che attendo una risposta dal Comune di Nardo’, che prima mi ha pregato di portare i concerti del Miami International Piano Festival in Lecce, e dopo averli ospitati, al momento di onorare il proprio impegno, ha iniziato un rimpallo di responsabilità, mettendo in grande difficoltà finanziaria l’associazione Nireo, della quale sono uno dei responsabili”.
E mentre Francesco Libetta, tra i massimi pianisti a livello mondiale, attende risposte da chi amministra la sua Citta’ natia, noi non possiamo che constatare l’ennesima occasione persa di promuovere la nostra Nardo’ affiancandola a uno dei suoi “figli” più rappresentativi.
Si sarebbe potuto magari chiedere a Francesco di presentare proprio a Nardo’ la sua pubblicazione, cosa che avrebbe sicuramente fatto volentieri, visto l’amore che lo lega alla sua terra d’origine.
Purtroppo pero’ quella di costringere ad “espatriare” iniziative e persone  che porterebbero lustro, sembra essere una prerogativa di Vaglio e compagnia. “Nardo’ in musica”,”Nuvole di Carta” ed “Ecologico Film Festival” docet.

Sono sempre più  numerosi i cittadini residenti di via Aldo Moro che, esasperati, non sanno più a chi votarsi per sanare alcune situazioni di pericolosità che ormai da tempo interessano la suddetta via, soprattutto nel tratto che si interseca con via Don G. Gaballo.
Infatti oltre all’asfalto sbriciolato che ha lasciato spazio a pericolose buche, alla mancanza di marciapiedi con l’acqua piovana che rende impossibile l’ingresso in alcune abitazioni, senza contare il pericolo che corrono le persone che vorrebbero uscire da casa e che rischiano spesso la vita visto che strada e banchina sono un tutt’uno, ora si e’ aggiunto anche il problema della mancanza di illuminazione a causa di un guasto al crepuscolare che dopo giorni  tale e’ rimasto.
Queste criticità, come sottolineato dai residenti, già sarebbero gravi in qualsiasi angolo di Nardo’, figuriamoci in un’arteria principale qual’e’ appunto via Aldo Moro, che conduce alle marine.
Siamo sicuri che qualsiasi appello a questa amm.ne, che da mesi non riesce  a convocare un Consiglio Comunale, e con i problemi di una maggioranza allo sfascio, cadrà nel vuoto.
Non resta quindi che sperare nel commissariamento, il quale se non altro gestirà, quello che Vaglio e i suoi non riescono a garantire, cioè  l’ordinaria amministrazione. Nel frattempo, non resta che sperare che la buona sorte ce la mandi buona.

Noi per Nardo’ 

 

 

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