G.Però : Il senso di responsabilità

E’ notorio che l’Amministrazione di  Centro sinistra  è in crisi, colpita da coma profondo!. 

Tale stato è da ricercare nell’essere una coalizione composita con anime che si fronteggiano e si misurano  sul potere, sulla gestione dei particolari, sulla visibilità personale, sugli  affari amministrativi e non sugli interessi della Città. Il senso del dovere  e della responsabilità sono scomparsi, se mai esistiti, sono venuti meno  tanto da travolgere qualsiasi deontologia civile e civica nei confronti  dello  sviluppo economico e commerciale della Città  abbandonando il Bilancio, il PIRT e l’Area Vasta al loro infausto destino.

 Una crisi strana di  cui non conosciamo pubblicamente le cause vere, né il Sindaco, né qualche rappresentante di sinistra è venuto sulla piazza a raccontare qualcosa. Involuto nella crisi  il Centro sinistra ha dimenticato anche di essere stato protagonista  dell’ inserimento della Città nei PIRT e nell’Area Vasta. A detta di alcuni esponenti,  sensibili al problema ,  questi grossi inserimenti corrono un grave pericolo se non vengono approvati  entro brevissimo tempo.

 Solo le dimissioni in massa dei Consiglieri comunali , a loro dire, possono con l’arrivo del Commissario, offrire utilissima temporale soluzione. Poiché il PDL non si accoda alle dimissioni ma segue una linea propria di confronto e di dibattito da tenere in  Consiglio comunale,  la perdita di questi finanziamenti  il Centro sinistra cerca subdolamente di addebitarla al Centro destra. Dimissioni, peraltro,  in verità, mai discusse con i  partiti e i movimenti , ma in modo carbonaro volute da qualcuno in maniera del tutto surrettizia.

Il Centro destra, quello serio,  responsabile, quello che non si inciucia, quello che muove la  politica sui giusti binari e non su quelli istintivi e irrazionali,  invita il Centro sinistra destra ad assumersi la responsabilità dei propri atti compiuti o da compiere, a presentarsi in Consiglio comunale e a  renderli esecutivi. Se questo  senso di rispetto per la Città e per  il proprio elettorato fosse sincero lo strumento per ovviare al grande rischio di perdere i finanziamenti c’è!Una convocazione urgente di  un  Consiglio comunale monotematico.Questo dovere civico il Centro sinistra lo sta barattando con la morte di Sanzone con tutti i Filistei!!

 Per il Centro destra il luogo delle iniziative  politiche  è e resta  per eccellenza il Consiglio comunale, qualsiasi altra azione al buio, senza prospettive ha il sapore della congiura e del dispetto personale.Pur riconoscendo che  queste iniziative  di grande sviluppo economico e sociale sono state promosse  dal Centro sinistra,  quale occasione migliore per stabilire una tregua momentanea all’interno e approvare  questi preziosi finanziamenti?Delle due l’una; o si hanno a cuore le sorti della Città ( e finora non si è dimostrato) oppure gli interessi di bottega sono mille volte superiori!La verità è che l’accozzaglia di  Centro sinistra destra non è coerente, e per i propri capricci continuerà a  fare  male alla Città giungendo a  rinnegare se stesso, le proprie  delibere,  i propri strumenti amministrativi col solito vecchio  schema di attribuire agli altri le proprie  scellerate inadempienze.

Se una possibile tregua,  nella lotta interna del Centro sinistra destra,  consentisse la celebrazione di un Consiglio comunale monotematico la “non maggioranza di  Centro destra” è pronta ad aggiungere i propri voti sui PIRT, sull’Area Vasta , perché sa benissimo distinguere, per inveterata abitudine,  le posizioni politiche da quelle che fanno gli interessi veri della collettività neretina.

Nardò, 25 settembre 2010

     Giovanni PERO’

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