M.Colomba: le promesse fatte dai vecchi maestri che badavano (così come oggi) solo al proprio prestigio

 Le dimissioni di Emanuele Ciarfera ma, soprattutto, il contenuto della sua lettera, devono rappresentare, per tutti, un momento di grande riflessione.

 Sono palpabili, nelle sue parole, la rabbia e la delusione di chi sente di aver subito, sulla sua pelle e su quella di tanti suoi coetanei, un vero tradimento, non essendosi mai concretizzate, nei confronti delle giovani generazioni,  le tante promesse fatte dai vecchi maestri che badavano (così come oggi) solo al proprio prestigio. E stupisce il fatto che, anche dinanzi a questo vero e proprio grido di dolore e di rabbia, ancora qualcuno abbia l’ardire di pontificare. 

A nome di Nuovocorso per Nardò non posso che esprimere solidarietà all’amico Emanuele, giovane uomo che, alle doti da tutti riconosciute nell’ambito politico, aggiunge quelle umane, grazie anche alle straordinarie esperienze  vissute nel sociale che, certamente, hanno contribuito a forgiare il suo carattere già forte, e a prendere le distanze da un mondo troppo lontano e che non sente più suo.  Egli fa parte di quella gioventù che è stata usata, dai politicanti di turno, solo come manovalanza e contenitore elettorale, ma che ha saputo, contando solo sulle proprie forze e qualità, farsi spazio,  come  avvenuto per Emanuele.
Proprio riconoscendone le grandi qualità, invito Emanuele a proseguire il suo impegno per la città, fuori da lontani contenitori politici, ma vicino come è stato finora alla realtà locale.

Mimì Colomba
Presidente Nuovocorso per Nardò

 

 

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