F1, Vettel il più veloce

Sebastian Vettel (Red Bull) si conferma il più veloce anche nella seconda sessione delle prove libere del Gran Prix del Giappone, completando il circuito di Suzuka al tempo di 1:31.465.

 In seconda posizione, staccato di appena 0,395, c’é il leader del mondiale, Mark Webber, sull’altra Red Bull. In ripresa le due Ferrari: Fernando Alonso è quarto (0.897 di distacco da Vettel) e precede Felice Massa (1.054 il ritardo). Sesta posizione per Jenson Button su McLaren (a 1.068), mentre il compagno di scuderia, Lewis Hamilton, si è piazzato tredicesimo (a 2.016).

MASSA, RED BULL VELOCI MA PIOGGIA PUO’ PESARE  – “Le Red Bull sono andate un po’ più veloce di come mi aspettavo: se abbiamo domani le qualifiche con la pioggia, tutto può cambiare”. Secondo Felipe Massa, l’obiettivo della Ferrari resta identico: “riuscire a qualificarci nel miglior modo possibile e dovremo sfruttare tutte le occasioni che si presenteranno. Il circuito è piuttosto impegnativo per le tante curve veloci e quindi anche la gestione delle gomme sarà importante”. Massa, quinto nella seconda sessione di prove libere con un distacco di 1.054 secondo da Sebastian Vettel, ha spiegato in conferenza stampa che “tante cose possono cambiare in positivo o negativo” in relazione allo scenario di griglia di partenza determinata su una pista bagnata. “E’ importante – ha concluso – centrare buone qualifiche”.

FUORI PISTA HAMILTON ‘HO SPINTO TROPPO’  – Prosegue il periodo nero di Lewis Hamilton: il pilota della McLaren ha saltato metà dei 90 minuti della prima sessione di prove, pur centrando il quinto tempo, per l’incidente da cui è uscito indenne, ma che gli è costato la distruzione della parte anteriore della monoposto. Nella seconda serie di prove, invece, Hamilton ha potuto solo correre per meno di 10 minuti grazie alla lotta contro il tempo dei tecnici della sua scuderia per risistemare la vettura, ottenendo comunque il tredicesimo tempo. Il campione britannico si è ritirato da tre delle ultime quattro gare a seguito di sconti con altre vetture negli ultimi due Gp. “Ho probabilmente spinto troppo e troppo presto. Non so”, ha commentato quanto alle cause dell’incidente: “é stata solo sfortuna aver trovato ghiaia molto scivolosa”. Hamilton è terzo in classifica piloti a 20 punti dal leader Mark Webber (Red Bull), a quattro gare dalla fine del campionato.

 

 

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