Prandelli: “Contento dei miei. Serve più cattiveria in zona gol”

Uno 0-0 che soddisfa il c.t. Cesare Prandelli, che a fine gara ha parole di elogio per i suoi. “Alla mia squadra do un buon voto – ha detto -. Sono soddisfatto, la squadra ha manovrato bene e si è ben espressa su un campo difficile e in un ambiente particolare”.

 Il tecnico va oltre e parla della prestazione dell’Italia contro l’Irlanda del Nord: “Abbiamo mantenuto un buon equilibrio per tutti i 90 minuti, ma soprattutto mi è piaciuta la voglia di andare a far gol. Cassano? Mi è piaciuta la sua prestazione, come quella di Borriello, che ha lottato. Da un punto di vista globale sono contento, ma dovevamo essere un po’ più precisi negli ultimi metri: quando siamo sottoporta dobbiamo avere più cattiveria per far gol”.

il dispiacere di chiellini — C’è dispiacere nelle parole di Giorgio Chiellini: “C’è il rammarico di non aver vinto – dice il difensore -, visto che, con il risultato della Serbia, un successo ci avrebbe fatto fare un importante passo avanti verso la qualificazione. Però non possiamo alimentare rimpianti, perché abbiamo provato tutti a fare gol, lo abbiamo sfiorato e la prestazione della squadra c’è stata. In fondo, la vittoria dell’Estonia (3-1 in Serbia), rivaluta pure il nostro successo a settembre. Noi abbiamo fatto la gara per 90′, creato tanto, poi ci sono pure delle partite in cui gira storto e non riesci a segnare, ma ci siamo tutti mossi bene. Questo è un girone equilibrato, contro la Serbia sarà difficile, tirerà fuori tutto l’orgoglio che ha, conosciamo i loro migliori giocatori che giocano in Italia. Da domani penseremo a questa partita”.

 
L’irlandese McAuley nella morsa Chiellini-Viviano. il carattere di cassani — Mattia Cassani sottilinea, invece, l’aspetto caratteriale offerto dalla Nazionale. “È stata una buona gara per crescere – ha detto il difensore -, giocata in un ambiente che sapevamo essere difficile, ma che forgia il carattere. Serate così possono aiutare: tutto l’atteggiamento della squadra è stato positivo, sono prestazioni che aiutano a crescere come collettivo, anche se non abbiamo vinto e non siamo riusciti a segnare. Lì davanti, però, in attacco abbiamo qualità e ci sono i presupposti per poter far bene in zona gol. Io mi sento parte di questo progetto importante e faccio quello che il tecnico richiede”.

 

 

Fonte: GdS

 

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