Donadei: “Il difficile stato dei conti comunali”

“Vogliamo ringraziare il dott. D’Onofrio per la sensibilità dimostrata nell’aver voluto ricevere le forze politiche neritine e aver voluto ascoltarne le istanze”, dichiarano in una nota congiunta Salvatore Donadei, Adriano Muci e Oronzo Capoti.

“Abbiamo voluto manifestare al Commissario – afferma Salvatore Donadei, in rappresentanza di Nuovocorso per Nardò – i nostri timori circa quella che consideriamo essere la radice di tutti i mali della passata gestione amministrativa: il difficile stato dei conti comunali, con un bilancio che presenta molte ombre e una mole di debiti fuori bilancio che mina l’equilibio e la stabilità economico-finanziaria dell’ente. In questo senso abbiamo auspicato che l’azione capace e competente del Commissario D’Onofrio possa avviare l’azione di riequilibrio delle casse comunali, così da poter liberare la prossima amministrazione dal pesante fardello di deficit accumulatosi in questi anni di malagestione”.
“Condividendo le preoccupazioni espresse da Donadei – continua Oronzo Capoti, de La Città – abbiamo appreso con soddisfazione che, le tante problematiche che, da anni sottolineiamo, strangolano lo sviluppo della nostra città, siano oggi riconosciute da tutte le forze politiche, anche da quelle che, fino a pochi giorni fa, erano parte integrante della maggioranza consiliare. E’ motivo di grande orgoglio vedere riconosciuto il lavoro di questa parte di opposizione che da sempre ha evidenziato le tante manchevolezze dell’ultima gestione amministrativa. Tra le tante problematiche elencate in aula consiliare, dalla manutenzione stradale ai servizi sociali assenti, dalle questioni di bilancio agli Ex Lsu, vorremmo porre l’attenzione anche sulla difficile condizione di altri lavoratori, quelli impegnati in passato come ausiliari della sosta, i quali, nonostante le tante promesse di ricollocamento, a tutt’oggi risultano ancora senza nessuna risposta. Sottoponiamo questo problema all’attenzione di S.E. il Commissario, confidando in una possibile soluzione dello stesso.”
“Siamo consapevoli – concludono Donadei, Muci e Capoti – del fatto che pochi mesi di commissariamento non possano essere la panacea di tutti i mali, ma riteniamo che, grazie all’attenta opera del Dott. D’Onofrio, si possa restituire dignità a questa città, per quel che riguarda il suo decoro e i servizi essenziali forniti ai cittadini.”

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