L’Editoriale: l’acqua è vita! O quasi …

Ci meravigliamo o meglio ci indigniamo per lo stato in cui versano le strade cittadine e il centro storico. Le cronache parlano chiaro. Prima, nella gestione Vaglio e Co, un trambusto di meriti per ri- adeguare  la rete viaria cittadina, collassata per incuria e traffico veicolare.

Per poi scoprire che i lavori erano e restano  inadeguati, carpendo la buona fede dei cittadini che credono che tutto venga fatto con competenza e non con la banalità dell’improvvisazione. Cedimenti in via duca degli Abruzzi e cedimenti nel sottosuolo del centro storico ormai disseminato di transenne e di puntelli.

I fatti danno ragione a chi per anni ha predicato nel verso giusto, seguendo la corrente dell’impopolarità visto che non era accomodante con il pensiero di esimi e “qualificati” professionisti . Bando,poi, a quel buonismo sdolcinato di mano rafferme che scrivono che il problema risale e si perde nella notte dei secoli, ma è pur vero che strumenti, risoluzioni d’ingegneria “moderna”,e competenza(chiave di volta di ogni problema) hanno fatto, è il caso di dirlo, miracoli , in contesti meno miopi del nostro.
Ma si sa quando si è al soldo tutto deve apparire bello e propositivo. Quindi ci rivolgiamo a chi ha cuore questa città. Voi, Noi cittadini dobbiamo fare tesoro di queste tristi vicende che sono un pugno nello stomaco per chi crede nella buona fede di gente votata alla mediocrità… e non dimenticarlo alle prossime tornate elettorali.

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