Nel precipuo interesse della città, Nc & La Città dal Commissario prefettizio

Nella giornata di ieri abbiamo incontrato il Dott. D’Onofrio, attuale Commissario Prefettizio del Comune di Nardò. La richiesta di incontro è stata avanzata in quanto ritenevamo di notiziare S. E. circa quelle che reputiamo siano le problematiche più stringenti che meritano l’attenzione del Commissario e che sono state oggetto delle nostre battaglie consiliari, negli anni di consiliatura.

Come ormai da tempo sottilineiamo, la situazione finanziaria dell’ente comunale rappresenta il fattore di maggior preoccupazione, a causa della cronica situazione di squilibrio dei conti dovuta, in massima parte, ai debiti fuori bilancio, fenomeno da contenere, a nostro avviso su due fronti: bloccando la gestione incontrollata della spesa dell’Ufficio LL.PP.,  con particolare attenzione al fenomeno delle determine che non passano al visto dell’Ufficio economico finanziario e agendo in direzione del contenimento degli incarichi professionali,  verificando se gli incarichi conferiti in autonomia dai settori siano tutti strettamente necessari  o si tratti di inutili sprechi.

In tal senso abbiamo espresso il nostro plauso per la direttiva del  Commissario che ha disposto che, per i contenziosi che interessano l’Ente, venga interessata prioritariamente  l’Avvocatura comunale, eliminando così il malvezzo, da questa minoranza denunciato in ogni sede, anche attraverso interrogazioni consiliari, di conferire incarichi a consulenti esterni anche per banali questioni legali.

Abbiamo voluto poi evidenziare a S.E. la problematica legata ai fitti passivi dell’ente comunale, che rappresentano una voce di costo particolarmente importante, a fronte dei numerosi immobili di proprietà comunale, spesso neppure censiti; a tal proposito sarebbe opportuna una ricognizione puntuale del patrimonio immobiliare ed un’attenta gestione dello stesso anche in termini di fitti attivi da rivedere.

Per quel che attiene la difficile situazione degli ex LSU e degli ex ausiliari della sosta,  riteniamo che la loro stabilizzazione passi attraverso  un piano di riordino degli affidamenti di tutti quei servizi che potrebbero essere svolti oggi attraverso questi lavoratori, come ad esempio: la gestione della villa comunale, la pulizia degli uffici comunali e del tribunale, il servizio di guardiania dello stadio comunale, la manutenzione del verde pubblico, per restituire decoro alla città, tutto questo mediante un oculato piano economico finanziario. Vista la difficile situazione economica, consideriamo questa una strada maggiormente percorribile, che porterebbe al contenimento dei costi grazie al risparmio degli importi destinati attualmente alle aziende affidatarie dei servizi sopraelencati.

Si è inteso evidenziare anche la grave sofferenza del settore dei servizi sociali e di quello scolastico, auspicando il reperimento di fondi per far fronte almeno alle necessità essenziali di questi comparti.

Infine, è stato posto all’attenzione del Commissario lo stato di totale degrato della rete viaria cittadina che, ad esclusione del maquillage effettuato su un limitato numero di arterie cittadine, è caratterizzata da un manto stradale che, con l’arrivo delle prime pioggie stagionali, sta perdendo la sua consistenza, mettendo in serio pericolo l’incolumità dei cittadini.

Intendiamo ringraziare il Dott. D’Onofrio per la grande sensibilità e per l’attenzione che ha dimostrato per le problematiche esposte, dichiarandoci assolutamente disponibili alla collaborazione, sempre nel precipuo  interesse della città, assolutamente preminente rispetto agli sterili interessi personalistici che paiono emergere, purtroppo, in queste ore da più parti.

 

Salvatore Donadei
Adriano Muci
Oronzo Capoti

 

 

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