ACdV: Lettera al Dott. D’Onofrio

Pubblichiamo la lettera inviata a S.E. Dott. D’Onofrio, dal presidente dell’Associazione alla Conquista della Vita, Walter Gabellone(ndr).

Eccellenza Illustrissima,

La scrivente dopo svariate segnalazioni agli uffici competenti sia verbali che formali, per la grave situazione nella qule versa la nostra città dal punto di vista della viabilità, sia per la carenza della segnaletica orizzontale, per le strade piene di buche, per le erbacce e gli alberi che a volta ostacolano la visibilità della segnaletica su tratti molto importanti tipo incroci, ecc.

Spesse volte questa associazione ed altri Movimenti Culturali e Comitati spontanei, nati appunto per collaborare con gli amministratori della città, come quello della contrada Pagani   ad esempio(Comitato Cittadino per la sicurezza e igiene dell Contrada Pagani e Abbate Filippo), che si batte da anni, per ottenere la trasformzione dell’impianto semaforico esistente come il “semaforo inteliggente” in un vero impianto semaforico, ma mai una risposta certa, intanto le auto continuano a transitare ad alta velocità, nonostante, ad onor del vero, il grande sforzo del Comando di Polizia Locale con l’autovelox come detererente, ma sappiamo benissimo che non può sostare in pianta stabile una pattuglia di Vigili con tutti gli altri compiti che lo stesso Comando deve affrontare su un territorio così vasto come quello di Nardò..
L’ Associazione “Alla conquista della Vita, per le Vittime della strada, Il movimento culturale Cento Passi,  l’Osservatorio sulla Città di Nardò ed altri ancora, che avendo a cuore il bene della nostra città, ponendo al primo posto tra i propri programmi, l’ obbiettivo di evidenziare le priorità dei nostri Quartieri, che nel corso degli anni sono stati totalmente abbandonati a se stessi.

Chiediamo alla S.V.I. una soluzione risolutoria per una sana vivibilità, sia per l’ambito urbano, sia posta però in primis una maggiore attenzione nelle già di per se, disagiate zone periferiche, che nel terzo millennio, continuano a vivere con strade che tutto sono tranne che strade, illuminazione inestistente o perennemente spenta, (Vedasi in questi ultimi tempi la strada di recentissima costruzione NARDO’-PAGANI), COMPRESA DI ROTATORIA SPENTA, E PERICOLOSA PER I MASSI AUTORIZZATI DALLA STESSA AMMINISTRAZIONE AD APPORRE TALE PERICOLO SU UNA ROTATORIA DI COSI’ STRATEGICA IMPORTANZA DOVE NIENTE SI SAREBBE DOVUTO APPORRE SE NON UN PRATO VERDE, PER UNA MIGLIORE VISIBILITA’.

Eccellenza  Illustrissima, Le evidenziamo inoltre un cantiere aperto posto sullo spartitraffico della strada sopradescritta, in quanto a nostro modo di vedere non sarebbe adeguatamente posta in sicurezza, per questo le chiediamo di far ripristinare i luoghi dove insistono queste pericolosità per tutti i cittadini che vi abitano nei pressi e per gli utenti che ne fruiscono.

Eccellenza Pregiatissima, le Associaizoni scriventi Le Chiedono un incontro per meglio esporre le tantissime anomalie che la notsra comunità vive nel disagio più serio e Nardò  riconosciuta città dell’accoglienza, non può offrire all’ospite una città poco sicura, almeno dal punto di vista della sicurezza stradale.
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                                                                                                                                      Walter Gabellone
                                                                                                                               presidente  ACdV. NARDO’

P.S. se mi permette le consiglierei di farsi fare una relazione degli incidenti che periodicamente accadono nella nostra Città per rendersi conto delle motivazioni che ci adducono a questa denuncia

 

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