Bandi di gara per la gestione del servizio di igiene urbana

Si terra’ mercoledì prossimo, con inizio alle ore 16.00, l’assemblea dell’ATO LE/2 che dovrebbe sancire il definitivo avvio dei bandi di gara per la gestione del Servizio di Igiene Urbana nei comuni afferenti gli ARO 4 bis e 5. Quest’ultimo comprendente anche Nardo’, per il quale l’ATO ha previsto una gara in forma autonoma.

Tanto e’ emerso dai lavori del Consiglio di Amministrazione dell’ATO LE/2, tenutosi il 26 u.s..
Ho più volte in passato sollevato il problema della mancata indizione delle gare sia in assemblea che in consiglio di amministrazione, e pertanto con grande soddisfazione ho appreso dal Presidente Macculli che il Commissario Prefettizio di Nardo’, S.E. Giovanni D’Onofrio ha rappresentato all’ATO la necessita’ di dare corso immediatamente alla suddetta gara, e che a seguito di tale richiesta sarà convocato per il prossimo 3 novembre un incontro con i Sindaci dei Comuni interessati.
E’ appena il caso di evidenziare che, dopo 3 anni di proroga, l’indizione dei bandi non era più procrastinabile, anche alla luce dei prossimi finanziamenti regionali che l’assessore regionale Nicastro ha annunciato verranno destinati in forza della virtuosità raggiunta dagli ARO, e quindi dai Comuni, in tema di raccolta differenziata.
E’ utile ricordare, per quanto ci riguarda, che non potendo la Ditta che attualmente gestisce il servizio di igiene urbana modificare l’organizzazione aziendale, proprio perché in proroga, e quindi impossibilitata a fare quegli investimenti necessari ad aumentare la percentuale di raccolta differenziata, la stessa e’ attestata sul 12 – 13%.
Una nuova gestione del servizio, inoltre, consentirebbe al Commissario di valutare la possibilità, visto che il modello organizzativo di raccolta dei rifiuti e’ incentrato sull’implementazione della raccolta differenziata con il conseguente aumento delle unita’ lavorative, di concordare con l’ATO la definitiva allocazione degli ex LSU.
In questo modo si potrebbe evitare lo sforamento del Patto di Stabilita’ che,altrimenti, sarebbe inevitabile, con conseguenze nefaste per la Citta’.
Si e’ inoltre deciso di accelerare sulla riscossione unitaria della tariffa, che dovrebbe essere quindi gestita direttamente dall’ATO per conto dei Comuni, con il vantaggio di “liberare” personale dell’Ufficio Tributi da destinare ad un maggior controllo sull’operato delle Ditte.

Mino Natalizio
Consigliere di Amministrazione ATO LE/2 

 

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