La Puglia per Vendola, parte il movimento politico da Lecce

Nasce l’idea di dare vita ad una sorta di “comunità politica” che, come spiega l’assessore Stefàno, “si propone oggi di leggere, ascoltare, intercettare e dare voce e gambe alla voglia di partecipazione politica e di cambiamento che la Puglia ha espresso”.

 Da qui la naturale evoluzione della omonima lista in un movimento politico che, chiuso il capitolo delle elezioni regionali, si è messo al lavoro in tutti questi mesi per individuare i temi portanti che ne caratterizzeranno l’attività politica. “Una ambizione – prosegue Stefàno – ancora più motivante se si pensa che quella lista ha raccolto l’impegno di tante donne e uomini che non si identificano in alcun partito e che hanno saputo catalizzare un consenso forse per qualcuno inaspettato.

 Un consenso proveniente dal mondo delle professioni, dai giovani, dall’associazionismo, dalla cosiddetta società civile, spesso distante dal mondo della politica. E, proprio per questo, crediamo che sia una opportunità che abbiamo il dovere di cogliere sino in fondo, per contribuire con la forza delle idee e delle proposte alla vita amministrativa e democratica delle nostre comunità”.

 L’appuntamento di Lecce, cui seguiranno in questi giorni manifestazioni in tutte le province pugliesi dove si continuano a registrare adesioni da parte di amministratori locali, giovani e associazioni, precede la grande manifestazione regionale del 10 novembre prossimo a Bari insieme al Presidente Nichi Vendola, in cui verrà ufficializzato il manifesto politico del movimento. Giovedì, a Lecce con l’assessore Stefàno anche gli altri consiglieri regionali eletti con La Puglia per Vendola ed il presidente del movimento, il leccese Sebastiano Leo.

 Del gruppo regionale, che alle elezioni di marzo ha ottenuto 109.382 voti registrando il 5,3% delle preferenze, oltre all’assessore Stefàno fanno parte Angelo Disabato (capogruppo in Consiglio regionale), Anna Nuzziello, Giovanni Brigante e Francesco Laddomada.

 

 

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